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Guida alla città di Kanazawa

Kanazawa Giappone - Watabi

Kanazawa è conosciuta in Giappone come “piccola Kyoto“, sicuramente per merito del suo giardino tradizionale (il più bello del Giappone) e dei suoi quartieri più antichi.

Questa città si trova sulla costa ovest della regione dell’Honshu in posizione di “porta d’accesso” per la rurale e tranquilla penisola di Noto. Trovandosi al centro del paese viene scelta da molti viaggiatori come tappa intermedia durante un viaggio in Giappone. Grazie ai treni rapidi infatti Kanazawa è facile da visitare sia da Tokyo che da Kyoto.

Governata per diversi secoli dal prestigioso clan Maeda, la città è una fra le poche fortunate (insieme a Kyoto) ad aver evitato i bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale. La sua bellezza storica è perfettamente conservata per il piacere dei tanti turisti che la visitano ogni anno.

Cosa vedere a Kanazawa

La parte antica della città include due quartieri molto importanti: il distretto dei samurai e quello delle geisha. A questi si aggiungono un maestoso giardino, i resti del castello e numerosi templi.

Ad animare ulteriormente la città ci sono un ricco mercato ittico e un vivace quartiere serale.

La parte moderna della città è forse meno interessante delle altre metropoli giapponesi ma non si può non notare il museo di arte contemporanea, tra i più famosi del paese.

Vediamo ora in dettaglio la lista delle cose da vedere a Kanazawa.

Il Giardino Kenroku-en

Il Kenroku-en è senza ombra di dubbio la principale attrazione di Kanazawa, nonchè il motivo per cui la città è visitata da turisti giapponesi e non in ogni periodo dell’anno. Il giardino è considerato uno dei tre giardini più belli dell’intero paese (insieme al Kairaku-en della città di Mito ed al Koraku-en di Okayama) ed offre uno spettacolo diverso a seconda della stagione in cui lo si visita.

Immagine del parco Kenrokuen d'inverno a Kanazawa
Il parco Kenrokuen in inverno

Il Kenroku-en fu originariamente realizzato come giardino privato del clan governante Maeda e soltanto alla fine del XIX Secolo con il declino del clan stesso fu aperto al pubblico. Passeggiando al suo interno si ha come l’impressione di camminare in un luogo magico dove la vegetazione cresce spontaneamente avvolta da un’armonia indescrivibile. Nella realtà tuttavia questa sensazione non è data dalla spontaneità o dalla naturalezza del giardino, bensì da ben due secoli di cura delle piante e dei fiori presenti al suo interno da parte dei mastri giardinieri che vi lavorano sin dall’età feudale. Il giardino è infatti minuziosamente curato in ogni minimo dettaglio, dal posizionamento delle piante alla loro crescita stessa. Come ogni giardino giapponese che si rispetti, il Kenroku-en comprende inoltre sentieri passeggiabili, suggestivi laghetti e corsi d’acqua, fontane ed alcune piccole case da tè.

Una particolarità di questo giardino è il suo nome, che tradotto significa “Giardino delle sei qualità”. Secondo gli antichi canoni provenienti dalla Cina, un paesaggio perfetto doveva infatti avere i seguenti sei attributi: spaziosità, maestosità, una posizione tranquilla e silenziosa, corsi d’acqua, scorci panoramici ed infine un ingegnoso ed esperto tocco artificiale da parte dell’uomo. Dunque è presto spiegato il nome del giardino: la coesistenza di tutte queste sei qualità è infatti evidente già dopo pochi minuti di camminata al suo interno.

Il quartiere di Higashi Chaya

Higashi Chaya è un distretto storico conservatosi in maniera eccezionale e caratterizzato dai tipici edifici realizzati interamente in legno. Le sue origini risalgono al 1800, periodo in cui era molto conosciuto come quartiere di intrattenimento per i nobili ed i mercanti più ricchi.

Il nome Higashi Chaya significa letteralmente “distretto orientale delle case da tè“. Queste case da tè tuttavia non erano solamente adibite all’assaggio di prelibati tè giapponesi, bensì erano veri e propri locali di divertimento in cui i clienti venivano intrattenuti dalle geisha con danze, canzoni tradizionali ed addirittura giochi alcolici.

Ad oggi molti di questi locali sono stati convertiti in piccoli musei in miniatura, ristoranti o negozi di souvenir, tuttavia resistono ancora alcune case da tè gestite dalle geisha ed aperte durante il giorno.

Due Maiko camminano per Chaya.
Due Maiko a passeggio per Chaya

Se vi capita di fare una bella passeggiata in questo quartiere vi consigliamo inoltre di entrare in qualche piccola pasticceria ed assaggiare i wagashi, tipici dolcetti giapponesi spesso a base di marmellate di fagioli dolci.

Fra i negozi di souvenir che vi salteranno più all’occhio vi saranno sicuramente quelli che vendono rari pezzi di artigianato abbelliti con foglie d’oro. L’utilizzo della foglia d’oro è una tecnica di decorazione ormai simbolo di Kanazawa, realizzata e perfezionata dagli esperti artigiani della città da ormai diversi secoli.

Visitare una casa da tè

Nel quartiere di Chaya è possibile visitare diversi edifici storici. Uno in particolare, chiamato Shima, è una casa da tè con più di 180 anni di storia rimasto immutato dal giorno in cui fu edificato (impianto elettrico e toilets esclusi).

Una casa da tè era un luogo di intrattenimento dove le geisha si esibivano in diverse arti mentre i clienti, in questo caso mercanti di classe elevata, bevevano sake.

L’edificio è costruito su due piani, una rarità per l’epoca, ed è visitabile ogni giorno dalle 9:00 alle 18:00 (17:00 durante l’inverno) con un costo d’ingresso di 500 Yen (300 Yen i bambini).

Il distretto di Nagamachi, quartiere dei samurai

Questo quartiere a sud del centro cittadino era in antichità il distretto residenziale dei samurai di alto e medio rango di Kanazawa. L’area è tranquilla e ricca di piccoli canali; le vie in pietra ricordano a tratti degli stretti corridoi chiusi tra le spesse mura che tutt’oggi accerchiano le antiche abitazioni dei samurai.

Il quartiere di Nagamachi è ben conservato ed è possibile visitare alcuni edifici storici per capire come fosse la vita dei samurai di un tempo.

Potrete visitare, ad esempio, la residenza Nomura. Si tratta di un edificio storico appartenuto a una famiglia di samurai di Kanazawa. Potrete entrare per ammirare eleganti pezzi di antiquariato, manufatti storici (tra i quali una vera armatura) e uno dei giardini interni più belli del Giappone.

giardino interno di casa nomura
Casa Nomura, nel distretto di Nagamachi

Il santuario di Oyama

Il santuario di Oyama (尾山神社) è un luogo di culto shinto famoso per il suo inusuale stile architettonico.

Il santuario fu fondato nel 1599, dedicato a Toshiie Maeda (il primo signore della casata) a est di Kanazawa. Fu spostato nella sua posizione attuale nel 1873 e ribattezzato Oyama-jinja. Il portale principale è stato costruito nel 1875. Questo cancello è un peculiare mix di elementi architettonici religiosi tradizionali giapponesi, cinesi ed europei. Il portale è alto 25 metri, parafulmine compreso. Il terzo piano è particolarmente famoso per le sue vetrate istoriate olandesi. Si dice che il terzo piano fosse utilizzato anche come faro. Il 29 agosto 1950 il cancello è stato designato bene culturale importante.

Il santuario di Oyama si trova a metà strada tra il quartiere dei Samurai e il castello di Kanazawa. Se organizzate il vostro percorso visitando il quartiere dei samurai al mattino potrete passare facilmente da qui.

santuario di oyama con ciliegio
Il famoso portale di Oyama Jinja

Il castello di Kanazawa

Oltre a quelle sopra citate, Kanazawa offre naturalmente molte altre attrazioni degne di nota. Fra quelle da non lasciarsi sfuggire possiamo citare il maestoso Castello di Kanazawa con il suo ampio parco.

Il castello di Kanazawa (Kanazawa-jō) è un grande castello giapponese parzialmente restaurato. Si trova nei pressi del celebre giardino Kenroku-en, che un tempo costituiva il giardino esterno privato del castello. Era il quartier generale del dominio Kaga, governato dal clan Maeda per 14 generazioni dal periodo Sengoku fino all’avvento della Restaurazione Meiji nel 1871.

Il parco del castello è visitabile gratuitamente mentre per entrare all’interno della struttura difensiva (si tratta di una ricostruzione, è bene ricordarlo) è richiesto l’acquisto di un biglietto. Il castello all’interno è completamente vuoto ma può essere interessante per chi vuole approfondire le tecniche di costruzione locali.

castello di kanazawa in primavera - watabi
Il castello di Kanazawa in primavera

Museo di arte contemporanea

Il 21st Century Museum of Contemporary Art di Kanazawa è uno tra i musei di arte contemporanea più famosi ed ogni anno attira più di un milione di visitatori. Alcune delle opere permanenti includono lavori di Francis Alys, Matthew Barney, Olafur Eliasson e Leandro Erlich. Il museo è situato vicino al Kenroku-en e il biglietto di ingresso costa 2000 Yen.

piscina del museo di arte contemporaneo
La famosa piscina del museo – Flickr

Museo del teatro Noh

Nei pressi del museo d’arte contemporanea c’è un più piccolo museo dedicato interamente al teatro giapponese Noh. L’ingresso costa solo 310 Yen ed è particolarmente consigliato agli appassionati di arti tradizionali giapponesi. Una parte dell’esposizione è dedicata alle famose maschere del teatro Noh e alla loro produzione.

museo del teatro noh entrata principale - watabi
Il museo del teatro Noh, nei pressi di Nagamachi

Quando visitare Kanazawa

Kanazawa è molto bella da visitare durante tutto l’arco dell’anno. Specialmente se siete amanti della neve e dei paesaggi innevati, non potete perdervi un visita invernale in questa città. Da Dicembre a Febbraio il clima si fa infatti molto freddo e la neve cade incessantemente per giorni e talvolta per settimane, ricoprendo tutto con un manto bianchissimo e donando alle strade ed ai parchi della città un’atmosfera molto rilassante.

Se non sopportate bene il freddo, i due periodi che vi consigliamo per recarvi a Kanazawa sono quelli compresi fra Marzo e Aprile e fra Settembre e l’inizio di Novembre. Verso fine Marzo potrete godere della fioritura dei ciliegi, particolarmente belli nei pressi del Castello di Kanazawa.

Anche il periodo fra Settembre e Novembre non è da sottovalutare: a differenza dell’umido e piovoso autunno italiano infatti, in Giappone (ed in particolare a Kanazawa) troverete un piacevole clima fresco ed asciutto, con poche precipitazioni. 

Fra fine Ottobre ed inizio Novembre potrete ammirare il foliage degli alberi di Kanazawa accendersi di un colore rosso intenso. In questo caso sarà d’obbligo una visita al celebre giardino Kenroku-en.

portale della stazione jr di kanazawa - watabi
Lìingresso della Stazione JR

Come muoversi a Kanazawa

Kanazawa è una piccola città comparata a Tokyo e la zona di interesse turistico si concentra nell’arco di qualche chilometro dalla stazione. Il metodo più rapido ed efficiente per muoversi a Kanazawa è quindi il taxi. Infatti con una corsa di 1500 yen arriverete già nel maggior numero di distretti di interesse.

In alternativa al taxi esiste un bus della JR che compie un percorso circolare. I possessori di JR Pass non pagano il biglietto. I passaggi non sono frequenti (un paio ogni ora) quanto i bus della normale rete pubblica cittadina.

Un’utile linea di autobus per i turisti è la Kanazawa Loop Bus. Questa linea collega la stazione di Kanazawa con la maggior parte dei luoghi di interesse. Gli autobus fanno il giro ogni 15 minuti in entrambe le direzioni e costano 200 yen per corsa. Un’altra utile linea di autobus orientata al turismo è il bus navetta Kenrokuen, che parte ogni 20 minuti dalla stazione di Kanazawa per Kenrokuen. Il bus navetta costa 100 yen per corsa nei fine settimana e nei giorni festivi o 200 yen per corsa nei giorni feriali.

Un abbonamento giornaliero ai bus costa 500 yen e consente l’uso illimitato degli autobus turistici sopra menzionati e dei normali autobus Hokutetsu nel centro di Kanazawa. Inoltre, il pass giornaliero offre l’ingresso scontato a diverse attrazioni turistiche locali designate.

Kanazawa è una città dove è possibile noleggiare delle biciclette senza difficoltà (se il meteo ve lo consente). Il sistema di bike sharing urbano si chiama Machi Nori. Potrete trovare le informazioni necessarie presso la sede, non lontana dalla stazione, o sul loro sito web.

Come arrivare a Kanazawa

Il modo migliore per raggiungere Kanazawa da Tokyo o Kyoto è il treno. Lo Hokuriku shinkansen collega Tokyo Station a Kanazawa in 150 minuti. Il treno rapido Thunderbird invece collega Kanazawa a Kyoto in circa due ore. Entrambe queste tratte sono coperte da JR-pass.

Kanazawa può essere poi un punto di arrivo o partenza per paesi vicini come Takayama oppure il villaggio di Shirakawago.

A Takayama si può viaggiare sia con il treno che con il bus. Nel primo caso sono necessarie 2 ore circa con un cambio a Toyama. La tratta è coperta da JR-pass. Se invece si preferisse prendere il bus è necessario rivolgersi alla compagnia Nohi che propone diverse soluzioni con sosta a Shirakawago. Molti viaggiatori scelgono infatti di visitare in giornata Shirakawago e proseguire poi per Takayama.

Cosa e dove mangiare

Kanazawa è una città abbastanza grande dove troverete tutte le tipologie di ristoranti presenti nel resto del Giappone. Detto questo Kanazawa eccelle in quelle che sono alcune varietà regionali che vi voglio descrivere di seguito.

Sushi e sashimi

Si dice che a Kanazawa si possa trovare il pesce più fresco di tutto il Giappone. In un certo senso questo è vero, il mare interno giapponese (quello che guarda verso la Corea e la Russia) è estremamente pescoso e il porto di Kanazawa ospita uno dei mercati di pesce più importanti della prefettura di Ishikawa.

Il mercato di Omicho è il luogo dove recarsi per assaggiare il Chirashi: una ciotola di riso con pesce crudo sopra. La freschezza delle capasante giganti, dei ricci di mare e della ricciola in questa regione è davvero incredible. Presso la stazione di Kanazawa troverete facilmente altri ristoranti di sushi a rullo (guardate anche nel vicino centro commerciale Forus).

Se siete degli appassionati di sushi approfittate di Kanazawa dove potrete cenare nei ristoranti migliori a una frazione del costo di Tokyo.

Granchio

Uno dei prodotti che vedrete nei mercati cittadini è il granchio gigante (snow crab): i giapponesi ne vanno letteralmente ghiotti. Il granchio è talmente popolare che i prezzi di questo prodotto salgono più in alto del prezzo dell’aragosta. La preparazione più comune del granchio a Kanazawa è quella a vapore servito insieme a riso e altre verdure.

Il manzo di Noto

Cresciuto e allevato esclusivamente nella penisola di Noto questo manzo gode di un pedigree paragonabile al manzo di Kobe. Per fortuna il manzo di Noto non è diventato altrettanto famoso e il suo prezzo è rimasto più contenuto.

Che cos’è il manzo di Noto? Si tratta a tutti gli effetti di una carne Wagyu di prima scelta dal tipico aspetto marmorizzato: si mangia tradizionalmente alla piastra (Teppanyaki).

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