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Shirakawago: guida al villaggio giapponese

il villaggio di shirakawago dopo il tramonto sotto una coltre di neve

Shirakawa-go è uno dei migliori esempi di villaggio giapponese tradizionale conservatosi fino ad oggi in maniera impeccabile. Il piccolo paesino si trova nell’area nord-ovest della prefettura di Gifu, esattamente al centro del Giappone e non lontano da Gokayama (altro esempio di villaggio tradizionale). Il nome “Shirakawago”, che letteralmente significa villaggio del fiume bianco, deriva dall’antica denominazione che veniva usata per l’intera regione circostante, successivamente inglobata nella più estesa regione di Hida. Non a caso tutt’oggi ci si riferisce spesso al villaggio con il nome di “Hida Shirakawago”.

Troverete che a volte il nome “Shirakawa go” viene scritto con la particella go separata da un trattino ma si tratta della stessa località.

Shirakawago: panoramica generale

Shirakawa go è un insieme di piccoli villaggi circondati da montagne e gran parte del suo territorio è ricoperto da foreste. I villaggi occupano soltanto una piccola percentuale dell’intera area, l’unica ad essere anche in parte coltivata.

Data l’altitudine della zona (circa 500m slm), Shirakawa go si presenta con volti molto diversi a seconda della stagione in cui si visita. In primavera vi si potranno ammirare i bei colori della fioritura dei ciliegi, in autunno i colori rossi accesi degli aceri ed in estate una vegetazione verdissima e più rigogliosa che mai. Il periodo dell’anno che tuttavia si differenzia maggiormente dagli altri e dona al villaggio un’atmosfera completamente nuova è l’inverno. Qui la neve cade infatti da Dicembre a Marzo (con una media di 3 metri di altezza ogni anno) e ricopre l’intera area con un suggestivo e soffice manto bianco. La regione centrale del Giappone è di fatto quella che accoglie il maggior numero di nevicate di tutto il paese.

Fra i principali motivi per cui Shirakawa go è sempre più popolare fra i viaggiatori vanno inoltre menzionate le tradizionali casette con i tetti di paglia. Lo stile di costruzione di queste abitazioni squisitamente giapponesi è chiamato “gassho-zukuri” ed è facilmente riconoscibile per i suoi tetti a forma di mani congiunte in preghiera (ingegnosa scelta architettonica per supportare meglio il peso delle frequenti nevicate). Nonostante il clima rigido, i tetti in paglia e gli interni rigorosamente in legno queste tipiche casette sopravvivono nel loro stato originale da ormai più di 250 anni. Camminando fra queste antiche case ed i campi di riso che le circondano si ha una bellissima sensazione di salto indietro nel tempo, in un Giappone più antico ed immerso nella natura.

Consigli per la visita

Come arrivare a Shirakawago

Nonostante ormai le città della terra del Sol Levante siano quasi interamente collegate da ferrovie e treni superveloci, i villaggi giapponesi come Shirakawa go sono spesso troppo piccoli o isolati per avere una propria stazione. Un ottimo modo per raggiungere il paesino è quindi il noleggio auto: avere un’automobile vi permetterà di arrivare fino ai parcheggi che delimitano il villaggio e visitarlo in completa libertà. Chi non è in possesso di una patente internazionale non deve tuttavia darsi per vinto, in quanto il villaggio è raggiungibile anche tramite bus. Questi arrivano direttamente a Shirakawa go partendo da diverse città del Giappone centrale, tuttavia i due principali punti di partenza sono le città di Takayama e Kanazawa. Il villaggio si trova infatti proprio a metà strada fra queste due popolari città e pertanto si presta benissimo per una visita “pit-stop” di mezza giornata (o anche più) durante lo spostamento fra le due.

Panorama sul villaggio

Siete finalmente scesi dal bus, che fare adesso? Un bel modo per iniziare la vostra visita è di dirigervi al punto di osservazione sulla vallata. Ubicato su una collina raggiungibile a piedi in circa mezz’ora dalla stazione dei bus, questo punto strategico vi permetterà non solo di godervi una stupenda visuale sull’intera area, ma anche di intuire la posizione e la geografia dei piccoli villaggi che vanno a comporre Shirakawa go. Sfruttate questo momento per scattare foto degne delle migliori cartoline! Potrete raggiungere il punto panoramico anche con un servizio shuttle a pagamento (utile se il sentiero è innevato).

Villaggio di Ogimachi

esterno di una casa gassho zukuri nella primavera di shirakawago

Iniziate quindi la vera e propria esplorazione dei piccoli villaggi di Shirakawago, partendo da quello principale: Ogimachi. In questo villaggio è concentrato il maggior numero di casette costruite in stile gassho-zukuri (circa 110) e fra di esse sono comprese anche le più antiche dell’intera regione. Alcune di queste sono accessibili ed altre sono state addirittura riadattate a negozi di vario tipo. Non perdetevi l’occasione di entrare in queste tradizionali abitazioni ed osservarne le strutture lignee e gli antichi oggetti conservatisi fino ad oggi. Se volete inoltre fare una vera e propria esperienza “full immersion”, potete decidere di dormire a Shirakawago, pernottando una notte in una di queste casette. Naturalmente non aspettatevi tutti i servizi di un hotel: spesso sia camere che servizi igienici sono in comune fra tutti gli ospiti.

Santuario di Shirakawa Hachiman

Lo Shirakawa Hachiman è il principale santuario shintoista di Shirakawago e merita senza dubbio una menzione. Le sue dimensioni sono modeste ma le sue condizioni sono ottime e ben mantenute durante i secoli. Il santuario è inoltre un pilastro fondamentale della storia del villaggio ed ha servito i suoi abitanti per un lunghissimo periodo di tempo. Durante la vostra esplorazione non dimenticate quindi di fargli una breve visita e di godervi una pausa relax nella tranquillità della sua vegetazione.

Residenza Wada e Residenza Kanda

L'interno di una casa del villaggio di Shirakawa go.

Fra le casette in cui si può accedere a Shirakawago, le più caratteristiche sono la Residenza Wada e la Residenza Kanda. La prima è la più grande dell’intero villaggio ed entrandovi vi farete un’idea ben dettagliata della vita quotidiana di un tempo. Potrete ammirarne l’architettura dall’interno ed un gran numero di cimeli ed artefatti ben preservati. Simile alla Residenza Wada, anche la residenza Kanda è molto antica ed all’interno è possibile visitarne sia il piano terra che il primo piano.

Le specialità culinarie

Dopo una giornata di esplorazione, cosa può esserci di meglio dell’assaggiare le specialità locali? Così come tante località tradizionali propongono un piatto particolare a rafforzare l’identità regionale anche Shirakawa go offre ottime prelibatezze in favore delle buone forchette che la visitano.

Non si può non iniziare con la squisita carne di Hida, ricavata da manzi provenienti proprio da questa regione e quindi specialmente buona a Shirakawago. Potete assaggiarla sia sotto forma di bistecca che come onigiri o semplici spiedini yakitori. Altra prelibatezza che vi consigliamo di provare sono i mochi di Shirakawago. Famosi nel resto del Giappone per essere dei morbidi e dolcissimi dessert, in questo villaggio i “gohei mochi” ed i “tochi mochi” sono invece gustosi snack salati, il cui sapore è accentuato rispettivamente dal miso e dalla pianta di ippocastano.

Il Giappone è ricco di mete affascinanti, ognuna caratterizzata dalla propria storia. Per questo sono sempre più le persone che decidono di fare un viaggio in Giappone anche solo per una settimana, il tempo di godersi la straordinaria cultura giapponese e il suo buon cibo.

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