Trustpilot

Shinjuku

shinjuku tokyo la sera

Se state iniziando a pianificare il vostro viaggio a Tokyo vi imbatterete abbastanza presto nel nome di Shinjuku. Questo quartiere ha rappresentato per generazioni di viaggiatori la quintessenza del Giappone: un luogo dove non è difficile incontrare monaci zen e androidi nella stessa serata.

Visitare Shinjuku o eleggerla a base per la propria vacanza ? Cosa visitare, cosa fare e dove mangiare? Proviamo a rispondere a queste domande.

Breve storia del quartiere

Shinjuku significa letteralmente “nuovi alloggi” o “nuove case” ed era riferito al nome di una nuova città, sorta intorno al 1600, con la funzione di stazione postale tra Edo e l’ovest del paese. I samurai potevano fermarsi e riposare nelle locande di Shinjuku.

Con la ristrutturazione Meiji e il programma di ammodernamento del paese, Shinjuku vide sorgere, nel 1885, una delle prime stazioni ferroviarie. Questa linea era uno dei primi tratti che avrebbe poi costituito la Yamanote line, la linea circolare che corre intorno a Tokyo.

Sopravvissuta al grande terremoto del Kanto (la zona è la meno sismica di Tokyo), nulla potè contro le bombe americane e nel dopoguerra venne completamente riprogettata. Una quantità impressionante di nuove linee e metropolitane continuarono ad aggiungersi alla stazione (l’ultima la Oedo line nel 2000) e ad oggi la stazione di Shinjuku conta più di 50 binari e oltre 200 uscite. E’ stato stimato un transito di quasi 4 milioni di passeggeri giornaliero decretando la vittoria di Shinjuku come stazione più trafficata al mondo.

L’importanza economica di Shinjuku unita alla sua relativa stabilità sismica convinsero la politica a eleggerla a sede del governo di Tokyo. Oggi gli alti grattacieli del comune di Tokyo si vedono e riconoscono da tutta la metropoli.

la stazione di shinjuku ai primi del 900
Shinjuku station negli anni ’20

Cosa vedere a Shinjuku

Se guardate Shinjuku dall’alto vedrete come sia divisa in due quartieri, uno a est e uno a ovest della stazione. Se volete visitarla in maniera approfondita potete dedicare due serate al quartiere, una a ogni zona. Shinjuku è un quartiere che rende al meglio tra il tardo pomeriggio e notte fonda (parco escluso).

Higashi Shinjuku (est)

Shinjuku Gyoen

Uno dei parchi più sottovalutati dai turisti in visita a Tokyo è sicuramente lo Shinjuku Gyoen. Vuoi per mancanza di tempo o per il fatto che si paga l’ingresso (200 Yen) il parco di Shinjuku può riservare delle visuali uniche. Soprattutto in primavera e autunno il parco si risveglia di colori e la giustapposizione di alberi in fiore e grattacieli sullo sfondo creano scorci unici. Il parco ospita due case da tè, una serra e diversi stili di giardino internazionali. Attenti agli orari di chiusura se decidete di recarvi a visitare questo parco.

autunno a shinjuku gyoen

Kabukicho

Se non ci si può spingere ad affermare che il quartiere a luci rosse più famoso di Tokyo sia una destinazione per famiglie si può almeno dire che non sia un luogo eccessivamente scabroso. Al contrario dei distretti a luci rosse in città europee o asiatiche, il commercio non è evidente né manifesto. Il successo turistico dell’area ha anche spinto più lontano lo storico malaffare che girava nel quartiere notoriamente gestito dalla yakuza. Recatevi a Kabukicho per vedere il famoso Godzilla gigante spuntare da un palazzo (l’hotel Gracery).

Altra destinazione popolare di Kabukicho è il Robot Restaurant, un teatro dove si può assistere a uno spettacolo davvero unico nel suo genere. Non si tratta di un ristorante e nonostante si possa mangiare durante lo spettacolo è meglio non aspettarsi nulla di che. Si va al robot restaurant per assistere allo spettacolo che distilla il nonsense nipponico e ve lo propone sotto forma di combattimenti tra robot-geishe e dinosauri. Se non siete sicuri di aver capito non avrete capito neanche dopo aver visto lo spettacolo. Ed è giusto così.

Golden Gai

Cosa è sopravvissuto della Tokyo del dopoguerra a Shinjuku ? Non molto: un piccolo distretto vicino a Kabukicho chiamato Golden Gai. Un totale di sei stretti vicoli che ospitano oltre 200 minuscoli bar e ristoranti, alcuni dei quali non riescono ad ospitare più di 4 clienti per volta. Oggi molti proprietari parlano un po’ di inglese e hanno aperto il business anche agli stranieri. Se non parlate un po’ di giapponese cercate i menu in inglese e provate l’esperienza. Normalmente si va in questi locali per bere, mangiare qualche snack e chiacchierare con il resto della clientela o il proprietario. E’ previsto un coperto. Da visitare dopo il tramonto.

Santuario Hanazono

A pochi metri da Golden Gai sorge questo piccolo santuario shintoista. Vedere un luogo di preghiera e spiritualità letteralmente accanto ai quartieri più caotici e trasgressivi della capitale giapponese crea un senso di straniamento in molti viaggiatori. Se siete arrivati fino a Golden Gai, visitate questo piccolo santuario e farete un passo avanti nel comprendere l’anima di Shinjuku.

Ninja Trick House

Cosa c’è per i bambini in questo quartiere che fino a ora non ha dimostrato particolare attenzione verso i più piccoli ? Presso questo museo / casa delle meraviglie potrete offrire un po’ di svago anche ai vostri ragazzi. Vestitevi da ninja o samurai e comprendetene le differenze giocando. Esercitatevi con la spada, lanciate le micidiali stelline ninja e approfittatene per molte foto ricordo. E se si tratta di un’esperienza turistica un po’ artefatta pazienza, è divertente e questo ci basta.

Nishi Shinjuku (ovest)

La zona ovest di Shinjuku è particolarmente apprezzata dagli amanti dell’architettura moderna per l’elevato numero di grattacieli iconici. Prima di vedere queste meraviglie moderne però soffermiamoci su un vicolo molto amato dai fotografi.

Omoide Yokocho

Un vicolo costruito per il vostro desiderio di street food. Non parliamo dello street food lussuoso dei mercati metropolitani, costruiti per i turisti mordi e fuggi. Parliamo del vero street food ospitato in un vicolo sottostante la ferrovia di Shinjuku. Potrete trovare spiedini, arrosticini, fritture e qualunque tipo di cibo da consumare rapidamente seduti ai banchetti degli oltre 50 negozietti. I prezzi sono bassi e il fumo dei barbecue addensa l’atmosfera rendendola ideale per le fotografie.

Tokyo Metropolitan Government Building (Tocho)

Costruito nel 1991 secondo un progetto di Kenzo Tange questo grattacielo a due torri simmetriche ospita la sede del governo metropolitano di Tokyo. L’interesse è sopratutto rivolto alla possibilità di salire gratuitamente all’ultimo piano dell’osservatorio presente sulle torri per ammirare Tokyo dall’alto.

Pernottare a Shinjuku

Dormire o visitare solamente Shinjuku ? Difficile dare una risposta che si adatti a tutti ma tenendo conto dei pro e dei contro ci sentiamo di non consigliare di pernottare a Shinjuku. Se siete in visita a Tokyo per 3 o 4 giorni perdete infatti molto tempo a muovervi a Shinjuku ogni giorno. La stazione è infatti una delle più affollate del mondo ed quando inizierete a orientarvi sarà già ora di andarsene. Se però perdervi nel caos calmo giapponese è la sensazione che state cercando pernottare a Shinjuku vi regalerà esattamente questo. Valutate l’hotel di recente costruzione Gracery oppure lo stravagante Books and Bed se volete fare l’esperienza in un capsule hotel.

Shinjuku nella cultura di massa

Questo quartiere nevralgico di Tokyo è stato sfondo di innumerevoli opere narrative negli ultimi cento anni. Vediamone alcune.

City Hunter

Per contattare il più famoso sweeper di Tokyo e richiedere i suoi servizi era necessario scrivere XYZ sulla lavagna della stazione. Il manga rimane un capolavoro del genere, la lavagna è purtroppo scomparsa con l’avvento dei cellulari.

Shinjuku Incident

Jackie Chan ci intrattiene, nel suo classico stile, in questo godibilissimo action movie che racconta gli intrecci tra le comunità di migranti cinesi e la yakuza in una Tokyo sotterranea e lontana dal vivere dei cittadini comuni.

Lost in translation

Molte scene del film avvengono presso l’hotel Hyatt Regency di Tokyo. Il famoso bar lounge è aperto al pubblico e sono in molti i viaggiatori che scelgono di prendere un drink la sera ricercando le atmosfere del film.

Il giardino delle parole

Questo anime di Makoto Shinkai si svolge in gran parte presso il parco Shinjuku Gyoen, un angolo di tranquillità nel caos di Tokyo. L’anime è ambientato durante la stagione delle piogge, un periodo che pochi viaggiatori conoscono.

Se state pensando a un viaggio in Giappone che comprenda questo tipo di esperienza provate a contattateci per delle informazioni. Abbiamo la possibilità di personalizzare il vostro viaggio e inserire questa tipologia di alloggio in tutte le nostre proposte.

0 0 vote
Article Rating

Condividi questo post

Subscribe
Notificami
guest
0 Commenti
Inline Feedbacks
Vedi tutti i commenti

Trustpilot
0
Lasciate un commentox
()
x