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Cosa vedere a Nara, Giappone

La struttura principale del tempio Kofukuji a Nara, Giappone - Watabi

Nonostante le piccole dimensioni, la città di Nara appare in quasi la totalità degli itinerari di viaggio in Giappone. La città è raggiungibile molto facilmente in treno sia da Kyoto che da Osaka, ma oltre a questo ci sono molte altre motivazioni. Nara racchiude infatti un patrimonio storico, culturale ed artistico difficilmente riscontrabile in altre città del paese. Quindi, sia che il tuo sia un viaggio di gruppo, che un pacchetto vacanze personalizzato per il Giappone, Nara sarà comunque una meta che vedrai o che ti consiglieremmo sicuramente di visitare per scoprire uno dei luoghi più spettacolari di tutto il Giappone.

Breve storia e geografia di Nara

Nara detiene un record che la contraddistingue da tutte le altri grandi città del Giappone: la città è stata la prima capitale permanente del paese. Fino ad allora la capitale del Giappone cambiava infatti con ogni nuova ascesa al potere di un imperatore, ma nell’anno 710 d.C. Nara, grazie al prestigio delle sue scuole e templi buddhisti, fu proclamata capitale fissa del paese. Così rimase per svariati decenni, per poi cedere il titolo alla città di Nagaoka (per alcuni anni) ed infine a Kyoto per circa un millennio.

Nara si trova a circa 40km a sud di Kyoto nel centro della regione del Kansai, in un lembo di terra chiuso tra il lago Biwa e la baia di Osaka, ed è circondata da montagne ricoperte da dense foreste.

Se alla sua importanza storica ed alle sue bellezze naturalistiche andiamo ad aggiungere anche la generosa abbondanza di opere d’arte architettonica che Nara sfoggia, non ci risulterà difficile capire le motivazioni della popolarità e del successo turistico della città, che attira ogni anno più di un milione di visitatori.

Una giornata di visita a Nara non può non includere una passeggiata nei suoi parchi e nelle sue tradizionali strade punteggiate da negozi tipici e boutique d’artigianato (solitamente specializzate in ventagli, intarsi lignei e ceramiche). Ma vediamo di entrare un pò più nel dettaglio e consigliare le principali attrazioni che nessuno dovrebbe perdersi durante una bella escursione in questa città.

Come arrivare a Nara

Da Kyoto

Arrivare a Nara da Kyoto è molto semplice e si può fare sostanzialmente in due modi: con la linea JR oppure con la linea Kintetsu.

Se avete il JRPass potete risparmiare i 720Yen del tragitto prendendo il treno che dalla stazione di Kyoto arriva direttamente alla stazione JR di Nara. Ci sono servizi rapidi che impiegano 45 minuti (frequenza ogni 30 minuti circa) e servizi locali che impiegano invece 60 minuti.

La Kintetsu line vi permetterà non solo un viaggio più breve (35 minuti) ma anche di arrivare a una stazione molto più vicina al parco dei cervi. I treni della linea Kintetsu partono infatti sempre dalla medesima stazione di Kyoto ma arrivano alla Kintetsu Nara Station, più vicina di circa 1 km al parco. Il prezzo di questo treno è superiore però di circa 400 Yen.

Da Osaka

Da Osaka station (Umeda) potete prendere la JR Osaka Loop line che vi porterà a Nara in circa 1 ora. Se invece alloggiate a Namba potete usare la Kintetsu line che vi permetterà di arrivare alla Kintetsu Nara Station in 40 minuti per soli 570 Yen.

Per controllare i diversi orari dei treni vi suggerisco di collegarvi a Hyperdia, il sito in inglese più aggiornato sulle linee ferroviarie giapponesi.

Luoghi da visitare

Centro informazioni turistiche

Se siete arrivati a Nara con la linea JR il vostro primo rapido stop potrebbe essere il vicino Nara City Tourist Information Center. Se infatti cercate informazioni, disponibili in inglese o in italiano, sugli eventi in città che avranno luogo durante la vostra permanenza li troverete sicuramente qua. Il centro è ospitato da una struttura moderna e funziona, sono anche presenti dei servizi pubblici in ottime condizioni.

Parco dei cervi di Nara

Cervi a Nara
Cervi da accarezzare !!

Il vasto parco di Nara, risalente al 1880, si estende dal centro a tutta la parte Est della città e contiene alcune fra le sue principali attrazioni fra cui il tempio Todai-ji, il santuario Kasuga-Taisha ed il Museo Nazionale di Nara. 

Ricchissimo di piccoli laghetti e sentieri per passeggiate, il parco è famoso in tutto il mondo per la sua popolazione di circa un migliaio cervi, ad oggi simbolo della città e considerati patrimonio naturale. Se vi capita di visitare Nara vi consigliamo di acquistare i cracker, che potrete trovare in numerosi piccoli banchetti sparsi per il parco, e darli da mangiare ai cervi: ve ne saranno più che riconoscenti! Spesso dopo aver ricevuto un cracker questi simpatici animali faranno anche un piccolo inchino, ma fate attenzione a non infastidirli (ad esempio mostrandogli del cibo senza darglielo) e ricordatevi che sono comunque animali selvaggi.

Tempio Todai-ji 

Il Todai-ji (letteralmente “Grande Tempio dell’Est”) è la dimora del Grande Buddha Daibutsu, una delle statue del Buddha più grandi del paese, alta circa 16 metri. Già solamente per questo motivo il Todai-ji è ritenuto un’attrazione must non solo di Nara, ma dell’intero Giappone. Il salone del Grande Buddha contiene, oltre alla gigantesca statua di bronzo, svariate decorazioni ed anche un pilastro con un foro che spesso i bambini piccoli si divertono ad attraversare accovacciandosi.

tempio Todaiji a Nara
Il maestoso Todaiji

Oltre alla sala del Daibutsu possiamo esplorare anche altri edifici altrettanto interessanti, come il Nigatsu-do ed il Sangatsu-do, entrambi raffinatamente decorati ed abbelliti da statue di divinità buddiste. Nei pressi di questi due saloni si possono trovare anche alcune aree relax dove poter assaggiare del tè giapponese e se salirete fino al punto più alto della collina che ospita il Nigatsu-do potrete godervi anche una meravigliosa vista sul parco.

Non da meno è il Cancello a Est del tempio, chiamato Nandaimon, una possente struttura a due piani sorretta da 18 colonne che sembra proprio osservare e proteggere l’accesso al tempio ed al salone principale.

All’interno del complesso del Todai-ji non mancano tuttavia le zone relax: basterà infatti fare due passi per ritrovarsi a passeggiare in bellissimi giardini contenenti piccoli stagni, ponti e tipiche pagode in stile giapponese.

Santuario Kasuga-Taisha

le lanterne dorate del kasuga taisha di Nara
L’oro delle lanterne del Kasuga Taisha

Quello di Kasuga-Taisha è senza dubbio il santuario shintoista più visitato di Nara: pensate che fu edificato insieme alla città stessa e dedicato alle sue divinità protettrici. 

Questo santuario non può essere banalmente ridotto all’insieme degli edifici che lo costituiscono: è infatti anche grazie ai piccoli sentieri con le lanterne, alle sue aree alberate ed ancora ai cervi che lo popolano che l’atmosfera che si percepisce al Kasuga-Taisha ci sembrerà magica e fuori dal tempo. Non limitatevi quindi ad accedere al salone principale ed alle più piccole sale minori, ma prendetevi il tempo per passeggiare anche all’esterno di questo santuario e godervi la bellezza della sua vegetazione.

Se avete tempo, all’interno dell’area del santuario potrete visitare anche un interessante giardino botanico ed il Kasuga-Taisha Museum, una piccolo edificio contenente numerose reliquie e tesori un tempo custoditi all’interno del salone principale.

Tempio Kofuku-ji

Nell’antico periodo Heian il Kofuku-ji era il tempio familiare del clan aristocratico Fujiwara, un clan importantissimo le cui imprese hanno influenzato l’intera storia giapponese. 

Il tempio è assai difficile ignorare, la sua pagoda di legno di cinque piani (la seconda per altezza in Giappone dopo quella del tempio Toji di Kyoto) è perfettamente visibile anche passeggiando per il parco di Nara. Questa pagoda risale al 730 d.C. ed è oggi venerata come un vero e proprio simbolo della città.

Il Kofuku-ji è inoltre conosciuto per il suo salone principale, edificio che subì un incendio circa 300 anni fa ed è stato ristrutturato e riaperto al pubblico solo nel 2018, ed il suo salone orientale che contiene una grande statua del Buddha. Non distante da questi salone possiamo inoltre trovare il National Treasure Museum, dove non solo si possono ammirare gli inestimabili tesori del tempio, ma anche vere e proprio opere d’arte ed antichi dipinti buddisti. 

Nakatanidou

Non si tratta di un monumento nazionale anche se sono sicuro qualcuno lo apprezzerà ancora di più. Per chiudere il vostro tour culturale passate di fronte a questo negozio di dolci tradizionali per vedere un piccolo spettacolo. Con un po’ di fortuna vedrete due “panificatori” impastare il mochi con il metodo tradizionale: un grande martello e tanto coraggio.

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