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Monte Fuji: visitare il simbolo del Giappone

Il Monte Fuji con la cima coperta di neve si specchia al tramonto nel lago Motosu - Watabi

Il monte Fuji: il vulcano giapponese più famoso al mondo

Il monte Fuji (Fuji-san in giapponese) con i suoi 3776 metri è il vulcano più alto dell’omonima catena montuosa del Giappone centrale, nonché la montagna più alta dell’intero paese. Vista dall’alto la forma del vulcano è quasi perfettamente circolare ed il rilievo presenta una simmetria fuori dal comune, tanto da venire venerato nei secoli e fino ai giorni nostri per la sua eleganza. In una giornata con meteo ottimale, questa autentica “montagna-simbolo” può essere ammirata dalla lontana capitale Tokyo che dista dal Fuji circa un centinaio di kilometri.

Ormai risulta veramente difficile pianificare un viaggio in Giappone che non includa il monte Fuji. Migliaia e migliaia sono infatti i viaggiatori che scalano il monte giapponese ogni anno ed altrettanti sono quelli che decidono di godersi semplicemente la splendida vista della montagna da una location più tranquilla. Noi di Watabi, in quanto esperto tour operator per il Giappone, naturalmente, sapremo consigliarti l’itinerario migliore per il tuo viaggio nel paese nipponico, con inclusa una visita al monte Fuji.

Vista aerea di Tokyo con sullo sfondo il monte Fuji
Il monte Fuji visto da Tokyo

Vedere il monte Fuji

Per chi preferisce godersi una visuale mozzafiato senza l’impegno della scalata, vi sono diversi luoghi veramente degni di nota.

La città di Hakone si trova a circa 30 chilometri dal monte e permette ai suoi viaggiatori di ammirarlo grazie al suo sistema di funivie. Tramite queste potrete raggiungere aree particolari come la gola di Owakudani o la cima del Komagatake sul monte Hakone, da cui (sempre meteo permettendo) la vista sul Fuji sarà un’esperienza indimenticabile.

La regione dei cinque laghi è un’area della prefettura di Yamanashi che si estende alle pendici settentrionali del Fuji. I laghi di questa zona offrono degli stupendi scorci sulla montagna, oltre che ovviamente lo spettacolo naturale dell’area e dei suoi parchi naturali. Qui vi consigliamo una visita al bellissimo lago Kawaguchiko.

Sempre rimanendo in quest’area (specialmente se siete provvisti di un mezzo di trasporto personale) la pagoda Chureito è una tappa che consigliamo vivamente. Appartenente al complesso del Santuario Sengen Arakura e raggiungibile tramite una lunga scalinata di circa 400 scalini, la vista sul monte Fuji da questa pagoda ripagherà tutta la fatica fatta per raggiungerla.

Vista di una donna di spalle seduta su una panchina che guarda il monte Fuji
Il monte Fuji visto dal bosco della pagoda Chureito

Scalare il monte Fuji

Un antico proverbio giapponese riassume perfettamente l’esperienza della scalata: “Colui che scala il monte Fuji è saggio, chi lo scala due volte è uno sciocco”. Scopriamo le motivazioni di questo proverbio.

Quando fare la scalata?

La scalata alla cima non è tecnicamente difficile e non richiede particolari abilità. A tratti il percorso si fa piuttosto scosceso e molti sono i cartelli che segnalano zone soggette a forti folate di vento. Ad ogni modo la vera difficoltà dell’ascesa risiede nella sua lunghezza e nel fatto che sopra una certa altitudine l’aria diventa rarefatta.

Per questi motivi, al fine di rendere l’esperienza sicura ed accessibile ad un maggior numero di persone possibile, la scalata può essere effettuata solo in un particolare periodo dell’anno: da inizio Luglio a metà Settembre. In questi mesi infatti il clima è mite, i rifugi montani sono operativi e la neve sulla cima sarà molto probabilmente già sciolta. Questo è quindi il periodo in cui è possibile e consigliato scalare il monte per tutti i viaggiatori (nonostante scalatori esperti si cimentino nella prova anche in altri periodi).

Come effettuare la scalata?

Innanzitutto il monte Fuji è provvisto di dieci stazioni, di cui la prima è alle pendici e la decima è sulla cima. Le strade cementate arrivano non oltre le quinte stazioni, che sono quattro e che rappresentano i punti di partenza per i quattro percorsi principali per la scalata.

Il percorso Yoshida è il più comune e la sua quinta stazione è la più facilmente raggiungibile (vi sono appositi bus addirittura in partenza da Tokyo). Vi sono numerosi rifugi lungo questo tragitto ed addirittura vi sono due vie diverse per la salita e la discesa del monte. All’altezza della ottava stazione, il sentiero Yoshida si unisce al secondo percorso più comune dei quattro: il Subashiri, la cui stazione di partenza è a circa 2000 metri di altitudine.

A 2400 metri di altitudine, ma situata sulla parete sud della montagna si trova la stazione di partenza del percorso Fujinomiya, il più breve e rapido fino alla cima.

Il percorso Gotemba è invece il più lungo in assoluto, la sua stazione di partenza si trova a soli 1400 metri di altezza e la scalata può durare anche fino a 10 ore.

Indipendentemente dal percorso che sceglierete, vi consigliamo sempre di partire ben attrezzati, con apposite scarpe da trekking e vestiti piuttosto pesanti, dato che sulla cima troverete una temperatura vicina agli 0 gradi. Fate una buona scorta di cibo se avete intenzione di percorrere uno dei tragitti con pochi rifugi e naturalmente non dimenticatevi una torcia se pianificate di scalare di notte.

La vetta del monte Fuji

Inutile negarlo, la ragione principale per cui migliaia di viaggiatori scalano il monte Fuji è per poter ammirare lo stupendo spettacolo dell’alba vista dalla vetta. Questa visuale si rivelerà non solo la vera ricompensa per la fatica della scalata, ma anche e senza dubbio uno dei più bei ricordi che il Giappone vi donerà.

Vi consigliamo quindi di tener bene a mente l’ora precisa dell’alba nella giornata in cui arriverete sulla cima. Una volta giunti sulla vetta, non potete perdervi una visita al cratere del vulcano, profondo circa 200 metri e con un diametro di 600 metri. Se avete ancora qualche energia per esplorare la zona, rimarrete inoltre sorpresi quando vi imbatterete in un ufficio postale. Da questo singolare ufficio postale sulla cima del monte potrete addirittura mandare una cartolina!

La vista dell’alba dalla vetta del Fuji-san


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