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Gion Matsuri, il festival di Kyoto

un carro del gion matsuri

Il Gion Matsuri è il maggiore festival shintoista di Kyoto e uno dei più grandi di tutto il Giappone. È il matsuri del santuario di Yasaka Jinja, che si trova nel celebre quartiere tradizionale di Gion, e i festeggiamenti durano per tutto il mese di luglio.

L’apice del Gion Matsuri sta nella processione di carri chiamata “Yamaboko Junko”, celebrata nella mattinata del 17 luglio, e nelle giornate precedenti: yoiyama (16 luglio), yoiyoiyama (15 luglio) e yoiyoiyoiyama (14 luglio).

Il Gion Matsuri è un evento di grande importanza non solo sociale e religiosa, ma anche storica, culturale e artistica. Per questo dal 2009 è stato nominato Patrimonio Culturale Immateriale dell’Umanità dall’UNESCO.

Vediamo insieme come si svolge e quali sono gli eventi principali della festa. Alla fine dell’articolo troverete anche dei consigli utili per godervi al massimo l’esperienza e non perdervi nessuno dei momenti salienti di questo matsuri leggendario.

Origini del festival

piccolo carro del gion festival
Un carro partecipa alla parata

Il Gion Matsuri ha un’origine antichissima: fu celebrato per la prima volta nell’869 per volontà dell’Imperatore Seiwa. Il sovrano sperava che così le divinità avrebbero posto termine ad una serie di disastri naturali quali numerosi terremoti, uno tsunami sulla costa nordorientale e un’eruzione del Monte Fuji.

All’epoca si pensava che questi disastri venissero causati dalla presenza degli spiriti vendicativi delle persone decedute durante una terribile epidemia, avvenuta tra l’863 e l’864. Per questo la divinità venerata principalmente durante il Gion Matsuri è Gozu Tennō, kami associato al bodhisattva della medicina.

I carri del Gion Matsuri

L’attrazione principale del Gion Matsuri sono i carri Yama e Hoko, che dopo essere stati esposti nelle vie di Shijo e Karasuma nelle serate del 14, 15 e 16 luglio, la mattina del 17 sfilano in corteo per le strade di Shijo, Karasuma e Oike.

Ogni carro è riccamente decorato con statue, ghirlande e soprattutto tappeti e tessuti preziosi: in parte, questa tappezzeria è di antica manifattura giapponese ma non è raro poter ammirare tappeti ricamati con motivi arabi, cinesi o persiani. Questa è una particolarità del Gion Matsuri: è uno dei rari festival shintoisti in cui si possono ammirare così tante opere d’arte  straniere. Il motivo? Il Giappone si trovava alla fine della Via della Seta e fino al XVI sec. le famiglie più benestanti di Kyoto acquistavano regolarmente prodotti che provenivano da svariati parti del Medioriente e  dell’Asia. Questi manufatti, conservati di generazione in generazione dagli abitanti di Kyoto, sono diventati patrimonio della città.

Ma qual è la differenza tra i carri yama e hoko?

Gli Hoko sono carri generalmente molto grandi (arrivano a misurare oltre 20 metri d’altezza) e si riconoscono per la presenza di una lancia o di una spada posizionata sul tetto. Queste lame hanno il compito di tagliare via le influenze malvagie e le malattie “attaccate” addosso agli spettatori della parata.

Gli Yama, invece, sono carri di dimensioni più ridotte, sormontati da alberi di piccole dimensioni o rami recisi: questi vegetali, bruciati alla fine del matsuri, hanno il compito di assorbire gli spiriti malvagi che infestano la città.

un carro del gion matsuri
Un carro Hoko

Lo Yamaboko Junko

La processione di carri del 17 luglio è senz’altro la più celebre: migliaia di persone si riuniscono lungo le strade di Shijo, Kawaramachi e Oike per assistere alla sfilata. Per chi non si lascia intimidire dall’afa tipica di Kyoto, questo è senz’altro uno spettacolo imperdibile.

L’evento viene si apre con il carro Naginata Hoko, dove un bambino – un messaggero divino e a cui non viene consentito posare i piedi a terra dal 13 luglio al 17 luglio – taglia una corda rituale. Questo è il segnale che dà il via alla parata. I carri vengono trascinati da una processione di uomini con indosso il tipico abito dei matsuri, lo happi, ma si possono vedere anche figuranti in costumi di epoca Heian.

I momenti di maggiore suspense dello Yamaboko Junko si vivono agli incroci di Shijo-Kawaramachi e Kawaramachi-Oike: qui i mastodontici carri devono essere ruotati di novanta gradi facendo slittare le ruote sopra delle assi di bambù.

Un nome alternativo dello Yamaboko Junko usato dagli abitanti di Kyoto è “Sakimatsuri” (“il festival precedente”): quello che non molti sanno, infatti, è che c’è anche un “Atomatsuri” (“festival successivo”) il 24 luglio: una versione ridotta del Yamaboko Junko in cui sfilano solo dieci carri.

una donna in costume tradizional al matsuri
Donne in abiti tradizionali

Yoiyama, Yoiyoiyama e Yoiyoiyoiyama

Le giornate del 14, 15 e 16 luglio sono forse le più divertenti e movimentate del Gion Matsuri: due delle strade principali di Kyoto, Shijo e Karasuma, vengono chiuse al traffico e allestite con i carri dello Yamaboko Junko. Ad ogni angolo, si trovano banchi di street food, così come anche venditori di amuleti portafortuna omamori e bancarelle di ogni genere.

La tradizione del Matsuri Byobu, inoltre, vuole che le case più antiche della zona aprano le loro porte al pubblico e mostrino i tesori di famiglia ai curiosi: si possono ammirare tessuti preziosi, rotoli dipinti a mano, armature di samurai, sculture buddhiste e ceramiche pregiate per la cerimonia del tè. L’intera atmosfera è animata dalla musica di pifferi, sonagli e tamburelli

Non è raro neanche avvistare delle apprendiste geisha che servono da bere ai visitatori vicino ai carri più famosi.

I nostri consigli per godersi il Gion Matsuri al massimo:

Per chi visita il Giappone a luglio, una tappa a Kyoto per vedere il Gion Matsuri è d’obbligo. Tuttavia, essendo un evento che raduna migliaia di persone e per di più svolto in uno dei mesi più caldi dell’anno, si rischia di goderne solo una minima parte.

Ecco quindi una serie di consigli per rendere la vostra esperienza indimenticabile… in senso buono!

1 – Arrivate in anticipo (oppure prenotate un posto)

Se ci tenete a vedere la sfilata dello Yamaboko Junko senza una fiumana di teste e cappelli a pararvi la visuale, avete due opzioni.

Potete arrivare con largo anticipo (almeno 2-3 ore prima dell’inizio della sfilata) e posizionarvi a un incrocio a scelta fra Shijo-Kawaramachi o Kawaramachi-Oike: qui avrete la visuale migliore sui carri mentre girano.

Ma se la prospettiva di aspettare 3 ore sotto il sole di luglio non vi entusiasma, potete sempre acquistare un posto a pagamento in tribuna.

2 – Comprate uno yukata!

A causa dell’enorme affluenza di visitatori, molti negozi nell’area di Shijo Karasuma espongono la merce scontata… si possono fare dei veri e propri affari!

 In particolare, i negozi di yukata (kimono estivi) fanno sconti su tutto il campionario degli anni precedenti ed è possibile acquistarne uno nuovo compreso di cintura obi, borsetta e fermagli per l’equivalente di una trentina di euro! Un’occasione da non lasciarsi sfuggire, visto che lo yukata è il capo d’abbigliamento per eccellenza dei matsuri estivi.

3 – Orari migliori per andare a vedere lo Yoiyama

Se siete degli appassionati d’arte e vi interessa poter osservare tutti i dettagli dei carri da vicino, dovreste andare a vedere lo Yoiyama dal tardo pomeriggio fino al tramonto, quando c’è ancora luce ma i raggi del sole iniziano a farsi meno forti.

Se, al contrario, volete godervi l’atmosfera festosa e gioiosa dei matsuri giapponesi, l’orario migliore per voi è dal tramonto in poi: questo è il momento di massima affluenza in cui le strade si riempiono di gente e le lanterne dei carri vengono accese, creando un’atmosfera suggestiva.

4 – Salite su un carro

Nelle serate che precedono la sfilata dello Yamaboko Junko, è possibile visitare l’interno dei carri per un prezzo irrisorio che varia dai 300 ai 1000 yen. Un’esperienza imperdibile!

5 – Cercate il carro della mantide religiosa!

I carri del Gion Matsuri sono tutti bellissimi, ma il Kamakiri Yama (Carro della Mantide) è senz’altro il più curioso. È sormontato da un’enorme mantide religiosa scolpita in legno che, grazie a degli ingranaggi, si muove lasciando a bocca aperta grandi e piccini. Nel festival vengono distribuite delle mappe con la posizione di tutti i carri, quindi non è difficile individuarla.

Allora, non siete curiosi di vedere il Gion Matsuri con i vostri occhi?

Se state pensando a un viaggio in Giappone che comprenda questo tipo di esperienza contattateci per delle informazioni. Abbiamo la possibilità di personalizzare il vostro viaggio e inserire questa tipologia di alloggio in tutte le nostre proposte.

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