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Gion, il quartiere delle geisha di Kyoto

Gion quartiere di Kyoto

Gion Higashiyama è senz’altro uno dei quartieri più conosciuti e amati di Kyoto. Distante poche centinaia di metri dalle stazioni di Gion Shijō (linea Keihan) e Kyōto Kawaramachi (linea Hankyū) e a pochi minuti a piedi dall’enorme distretto commerciale formato dalle vie di Kawaramachi, Shijō, Teramachi e Nishiki, questo quartiere non è solo una tappa fondamentale per i viaggiatori, ma anche un luogo molto frequentato dagli abitanti stessi della città.

Ogni anno, Gion attrae milioni di turisti per via della sua atmosfera tradizionale, i suoi meravigliosi templi e per il fascino irresistibile delle geiko e delle maiko che vivono e lavorano ancora oggi nel quartiere.

Quello che non tutti sanno, però, è che Gion Higashiyama è perlopiù inesplorato: la maggioranza dei turisti si concentra nei luoghi più famosi, ignorando una miriade di piccoli templi, santuari, strade dall’atmosfera magica con antiche case da tè e silenziosi boschetti di bambù.

In questa piccola guida a Gion troverete la storia di questo antico quartiere, i suoi luoghi più famosi e anche quelli meno conosciuti (ma meritevoli di essere visti!)… Siete pronti?

Il quartiere delle geisha

Nato intorno al XIV secolo per accogliere i pellegrini in visita al santuario di Yasaka, Gion è conosciuto in tutto il mondo per essere uno dei quartieri di Kyoto in cui vivono tutt’oggi le geisha, “geiko” in dialetto locale. Qui si concentrano numerose case da tè e “okiya”, dove le geiko e le maiko vivono. Per questo motivo, le strade di Gion hanno conservato l’aspetto di una volta: tutti gli edifici sono ancora interamente in legno, con finestre rivestite in carta di riso e porte scorrevoli dette “fusuma”.

Passeggiare per il quartiere è come viaggiare indietro nel tempo e i più fortunati potrebbero addirittura incontrare delle geiko e maiko a passeggio (se dovesse accadere, però, è opportuno ricordare di non fare video o foto senza il loro permesso: non è gentile né rispettoso della privacy, senza contare che si rischia una multa fino a 10mila yen).

I luoghi da visitare assolutamente a Gion

Ecco una breve lista dei luoghi più conosciuti e amati dai turisti a Gion Higashiyama.

Yasaka Jinja

Il santuario di Yasaka Jinja è uno degli edifici più antichi del quartiere. Situato fra la strada di Shijō e il Parco di Maruyama, questo santuario ogni anno organizza il Gion Matsuri, il festival più importante della città di Kyoto. Il santuario ospita numerose divinità, fra le quali il dio protettore della medicina e la dea della bellezza. All’interno del recinto sacro troverete anche una fontanella la cui acqua si dice faccia diventare bello chiunque la usi per rinfrescarsi il volto.

le lampade del santuario Yasaka a Gion
Lanterne al santuario Yasaka

Kiyomizudera

Il tempio di Kiyomizudera è uno dei più famosi non solo di Kyoto, ma dell’intero Giappone. Costruito sulla collina di Higashiyama, domina la città sottostante offrendo ai visitatori una vista mozzafiato.

Il tempio è composto da varie pagode e saloni, ma la sua struttura più famosa è senz’altro il cosiddetto “Palco del Kiyomizu”, una terrazza che si affaccia sul fianco a strapiombo della collina. Il Palco è stato costruito interamente con la tecnica del “kakezukuri”, ovvero incastrando le assi di legno le une con le altre senza l’uso di chiodi.

Più in basso, i visitatori troveranno le cascate di Otowa: si crede che bere l’acqua purissima che sgorga da questa sorgente porti fortuna.

All’interno del tempio di Kiyomizu si trova anche un piccolo santuario shintoista detto Jishu-jinja, il santuario della fortuna in amore… se siete alla ricerca dell’anima gemella, non dimenticate di farci un salto!

La pagoda del Kiyomizudera svetta su Gion

Kōdaiji

Il tempio di Kōdaiji si trova alla fine del sentiero di Nene no Michi, una stradina tradizionale famosa per i suoi caffè e negozietti di artigianato. Il tempio è stato eretto dalla moglie di Toyotomi Hideyoshi in onore del marito defunto.

A fianco del Kōdaiji si trova un’enorme statua di Kannon, bodhisattva della misericordia. Si tratta di una struttura completamente bianca di cui è possibile visitare l’interno.

Illuminazione notturna al Kodaiji di Gion
Illuminazione notturna al Kodaiji nel periodo autunnale

Sannenzaka e Ninenzaka

Sannenzaka e Ninenzaka sono due strade in stile tradizionale che si snodano ai piedi dell’entrata nord del Kiyomizudera. Si tratta di due delle vie storiche meglio conservate del Giappone e passeggiare qui equivale a fare un vero e proprio salto indietro nel tempo.

Geisha a Gion, Kyoto
Incontri interessanti a Gion

I tesori nascosti di Gion Higashiyama

Come già accennato sopra, il quartiere di Gion Higashiyama nasconde in sé tanti luoghi poco conosciuti ed esplorati, lontani dalla folla e dai turisti. Eccone alcuni:

Kongōji Yasaka Kōshindō

Questo piccolo tempio buddhista si trova ai piedi della Pagoda di Yasaka e si tratta di uno dei luoghi più “instagrammabili” di Kyoto per via delle decine di migliaia di “kukurizaru” (scimmiette di stoffa colorata) appesi ovunque in giro per il tempio. Qui si trovano anche le statue delle Tre Scimmie Sagge (quelle che si coprono rispettivamente occhi, bocca e orecchie). Al Kongōji Yasaka Kōshindō si prega per la propria salute e per diventare persone spiritualmente migliori.

Dettaglio del Kongōji

Entokuin

A “Nene no Michi”, poco distante dal Kōdaiji, si trova il tempio di Entokuin. Nonostante sia poco conosciuto, custodisce alcune delle porte scorrevoli dipinte più belle e colorate di tutta Kyoto. Al suo interno si trova anche una veranda spaziosa in cui i visitatori possono sedersi e osservare indisturbati il meraviglioso giardino che circonda il tempio. Nonostante si trovi in un’area così centrale della città, viene quasi completamente ignorato dai turisti: per questo l’Entokuin è una vera e propria oasi di pace in un quartiere tanto caotico e vivace.

tempio entokuin a Gion, Kyoto
Dettaglio delle porte

Parco di Maruyama

Il parco di Maruyama si trova appena dietro il santuario di Yasaka Jinja ed è conosciuto per essere uno dei posti migliori in cui osservare i ciliegi in fiore a Kyoto. Tra fine marzo e inizio aprile, il parco attira centinaia di visitatori sia di giorno che di notte, quando viene illuminato l’enorme e maestoso shidarezakura, la star indiscussa di Maruyama.

Se siete amanti dei gatti, questo parco è una tappa imperdibile del vostro viaggio a Kyoto: Maruyama è, infatti, popolato da decine di felini di tutti i colori.

Il ciliegio piangente di Maruyama Koen

Cimitero di Higashi Otani

Poco lontano dal Parco di Maruyama, si trova il cimitero monumentale di Higashi Otani. Se passeggiare fra le tombe buddhiste non vi fa paura, vi consigliamo di farvi un giro nel tardo pomeriggio (con il rispetto dovuto a un luogo di sepoltura, ovviamente). Il cimitero si arrampica sul fianco della montagna e salendo fino in cima è possibile ammirare un tramonto mozzafiato.

cimitero di gion ingresso
L’ingresso al cimitero

Spesso chi visita Kyoto dedica a questa città troppo poco tempo, si concentra nel vedere i monumenti più famosi e immancabilmente gremiti di turisti e torna a casa con l’amara sensazione che la città sia stancante, caotica e che tutto sommato non valga davvero la pena visitarla. Ma per chi si concede di esplorarla un po’ più a fondo, Kyoto sa rivelarsi anche un luogo incantato e calmo, cristallizzato nel tempo.

I luoghi meno conosciuti di Gion Higashiyama sono un chiaro esempio di quanto questa città sia disposta a offrire ai viaggiatori più curiosi.

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