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Takayama: un paese da visitare
Takayama si trova nel cuore del Giappone, nella parte centrale della regione dell’Honshu e più precisamente nella prefettura di Gifu. Chissà se l’atmosfera mistica, di un altro tempo, che questo antico borgo mercantile presenta ai visitatori sia proprio dovuta a questa particolare posizione al centro del paese.
Takayama è curiosamente soprannominata dai giapponesi “la piccola Kyoto”: la somiglianza delle antiche casette e dei negozi tipici che punteggiano le vie di questa città e quelle dell’antica capitale è infatti impressionante.
A dare una pennellata finale agli affascinanti distretti di questo borgo montano sono le locande risalenti all’era Meiji, i piccoli santuari immersi nella natura e le numerose distillerie di sake nella parte più antica della città.
Una città ricca di storia
Takayama è una città di piccole dimensioni, ma di notevole importanza storica nel distretto di Hida. L’area moderna, edificata intorno alla stazione, nasconde il fascino delle strade a est del fiume Miyagawa, che portano al distretto di Sanmachi.
Takayama è un labirinto di negozi tradizionali, musei, gallerie e distillerie di sake, tutte strutture ricche di carattere in un paese che altrove ha abbracciato una architettura moderna e spesso più brutta. Gli edifici più antichi ancora in piedi sono alcuni magazzini (kura in giapponese) costruiti nel XVII secolo. La maggior parte degli edifici nel distretto di Sanmachi risalgono alla fine del XIX secolo, sebbene conservino il fascino di tempi ancora più remoti.
Architettura locale
La storia di Takayama ha lasciato un segno anche nell’architettura delle strade e delle fila di case che le accompagnano. Le case tradizionali in Giappone sono realizzate principalmente con legno, terra e carta. In particolare a Takayama, la temperatura in inverno è molto bassa e le classiche tegole in terracotta non sono adatte.
I tetti venivano quindi costruiti in paglia e legname nonostante questi materiali fossero altamente combustibili. Una volta scoppiato un incendio questo si espandeva molto rapidamente con il rischio di coinvolgere tutta la città. E’ grazie allo sviluppo delle tecnologie antincendio degli ultimi due secoli che oggi possiamo vedere molte costruzioni originali. Un’altra particolarità architettonica sono i soffitti bassi, progettati così per mantenere più facilmente il calore nelle stanze.
Le strade molto ordinate che possiamo vedere oggi sono il frutto di centinaia di anni di piani regolatori che hanno visto cambiare più volte l’aspetto di questo piccolo centro urbano.
Cosa vedere a Takayama
Il villaggio di Takayama si visita facilmente in una sola giornata, pertanto la maggior parte dei visitatori pernotta una notte soltanto. Chi volesse fermarsi più a lungo però potrebbe approfittare delle escursioni che si possono fare da Takayama ai vicini villaggi tradizionali di Shirakawa-go e Hida. Gli amanti delle passeggiate nei boschi dovrebbero approfittare di un esteso sentiero chiamato Higashiyama walking course, particolarmente consigliato nella stagione autunnale.
La città vecchia: il distretto di Sannomachi
Una tappa imperdibile per chiunque visiti Takayama è il suo centro storico da attraversare con una piacevole passeggiata. Questo distretto meravigliosamente conservatosi sin dal periodo Edo prende il nome di “Sannomachi” e si slega su tre vie principali che in passato costituivano i punti nevralgici per gli scambi mercantili della città.
Risulta veramente difficile rientrare da una camminata in questo distretto senza aver comprato qualche souvenir o qualche piccolo pezzo di artigianato realizzato in una delle squisite boutique di antiquariato di Sannomachi. Lo shopping non è tuttavia la sola attività possibile in quest’area, nella città vecchia si ha infatti l’opportunità di visitare piccoli musei di storia, botteghe di esperti artigiani e caffetterie nel tradizionale stile giapponese.
Se invece vi trovaste davanti ad un negozio e notaste delle particolari decorazioni realizzate con aghi di cedro attaccate all’insegna, state per entrare in una antica distilleria di sake di Takayama. Fate ben attenzione ai segnali: la composizione di aghi di cedro a sfera (Sugidama) sta a significare che il locale ha disponibilità di delizioso sake appena prodotto, quindi perchè non entrare e provare un gustoso assaggio?



Il mercato di Sannomachi
Questo distretto ospita inoltre ogni giorno due diversi mercati mattutini, uno lungo il fiume Miyagawa ed uno di fronte al Takayama Jinya, di cui parleremo a breve. Fra le bancarelle di questi mercati si possono trovare sia specialità alimentari tipiche che interessanti utensili realizzati a mano dagli artigiani di Takayama. Vi sembrerà di stare passeggiando per un vero e proprio mercato di altri tempi!


Infine non si possono non menzionare i due spettacolari festival cittadini che si tengono proprio nelle strade della città vecchia: il festival primaverile Sanno (14 e 15 Aprile) e quello autunnale Hachiman (9 e 10 Ottobre). Questi due “matsuri” (festival in giapponese) sono ritenuti fra i più importanti dell’intero paese, tanto che a Takayama vi sono dei musei pubblici dove i carri usati durante i festival vengono custoditi ed ammirati dai turisti che non hanno potuto partecipare alla festa. Protagoniste assolute di questi carri sono le marionette che si “esibiscono” a bordo, mosse da complessi ingranaggi meccanici. Consigliamo questa esperienza per i fortunati che si troveranno a Takayama nei giorni dei festival, in particolare suggeriamo la partecipazione serale quando i carri saranno anche illuminati da numerose lanterne.
Se non poteste visitare Takayama durante il periodo dei matsuri potrete sempre vedere i carri presso il museo dei carri cerimoniali di Takayama. La visita è consigliata perché questi carri sono dei piccoli capolavori di artigianato e alcuni di questi risalgono al tardo 1600.

Takayama Jinya
A pochi minuti dallo storico quartiere di Sannomachi si trova un edificio unico nel suo genere: il Takayama Jinya. Unico anche perchè in Giappone è il solo ed essere sopravvissuto fino ai giorni nostri: si tratta dell’antica dimora dei governatori e allo stesso tempo sede degli uffici dello shogunato del periodo Edo. Per più di 150 anni in questa struttura si sono svolte importanti questioni amministrative e burocratiche fra cui la gestione dei beni territoriali dell’intero paese e la riscossione delle imposte del tempo.
Con l’arrivo dell’era Meiji (seconda metà del 1800), l’edificio fu successivamente riadattato come centro di amministrazione dell’antica prefettura di Hida per poi diventare in seguito un museo pubblico circa 100 anni dopo nel 1969. Il Takayama Jinya è quindi tutt’oggi aperto e permette di capire ed osservare come potesse essere la vita di un daimyo, ovvero un governatore, a partire da circa quattro secoli fa.
Fra le spaziose sale del Jinya possiamo ammirare cucine, magazzini, uffici e persino un’antica stanza adibita agli interrogatori. Non mancano naturalmente alcuni piccoli giardini interni collegati alla struttura con le tipiche porte scorrevoli, nei quali è possibile sostare per un momento di riposo.
Una caratteristica curiosa di questo edificio sono i numerosi emblemi neri a forma di coniglio sparsi per le mura interne. La loro funzione è probabilmente quella di nascondere i chiodi esposti, ma la scelta dell’animale non è casuale: la leggenda vuole infatti che le lunghe orecchie del coniglio aiutassero i governatori ad ascoltare le richieste della popolazione.


Il castello e il parco di Shiroyama
Chi volesse visitare un tipico castello giapponese rimarrà sicuramente deluso da quello di Takayama. Al giorno d’oggi infatti non si possono che visitare le rovine del castello che fu smantellato alla fine del diciassettesimo secolo. Il parco di Shiroyama che ospita i resti del castello è però un bel parco visitato soprattutto durante la fioritura dei ciliegi e durante la stagione autunnale. Seguite le indicazioni per l’Higashiyama Walking course e trascorrerete un paio di piacevoli ore tra boschi e templi molto meno affollati del centro città.
Se lungo il percorso doveste trovare delle campane o delle latte con collegato un bastone questi servono da suonare in caso incontraste un orso. Non allarmatevi: è estremamente raro incontrare dei plantigradi così vicino al centro ma è una eventualità che gli abitanti di Takayama non hanno voluto lasciare nulla al caso.
Hida Folk Village, il Villaggio di Takayama
Hida no Sato, conosciuta in inglese come Hida folk village è un museo all’aria aperta che ripropone la fedele ricostruzione di un villaggio d’epoca. E’ rapidamente raggiungibile in bicicletta, bus oppure con una passeggiata di 30 minuti.
Museo dell’era Showa
Il Takayama Showa-kan Museum è probabilmente una delle attrazioni più divertenti e interessanti di Takayama. Si tratta di un museo ricco di cimeli e ricostruzioni della vita nella nostalgica epoca Showa (1926-1989). Il biglietto d’ingresso costa 800 Yen e la visita è altamente consigliata.

A chi lo richiede, nel contesto dei nostri tour, proponiamo una bravissima guida italiana della città.
Come Arrivare
Per arrivare a Takayama, a meno che non vi muoviate in auto, ci sono solo due modi: in treno o in bus. Da Kanazawa e Tokyo potete arrivare a Takayama con un cambio a Toyama. A sud invece Takayama è collegata direttamente a Nagoya, città dove potete cambiare e proseguire verso Kyoto. Il JRPass copre tutti i treni in arrivo a Takayama. La linea, non elettrificata, non è servita dallo shinkansen purtroppo ma da vecchi treni diesel, il panorama però è davvero molto bello, soprattutto nel tratto che collega Nagoya a Takayama.
Il servizio bus della compagnia Nohi vi permette invece di andare a Ovest verso Kanazawa (passando da Shirakawago) e a est verso la città di Matsumoto.
Passeggiate ed escursioni da Takayama
L’esplorazione di Takayama non si limita al suo centro storico, vi sono infatti molte altre attività che consigliamo vivamente.
Fra di queste senza dubbio la passeggiata di Higashiyama: una camminata di poco più di 3 chilometri che parte dal distretto di Teramachi e finisce al parco Shiroyama. Lungo il percorso è possibile ammirare più di una decina di templi, svariati santuari e persino le rovine dell’antico castello di Takayama.
Diverse sono anche le visite che si possono fare partendo da Takayama. Dalla città si può infatti raggiungere in bus il villaggio di Shirakawago, famoso per le sue tipiche casette con i tetti di paglia particolarmente suggestive nei mesi invernali.
Ancor più vicino è il villaggio di Hida Takayama, oggi diventato un museo a cielo aperto che ci mostra circa una trentina di case nell’antico stile della regione di Hida, l’area montuosa che circonda la città di Takayama.
Il Giappone antico è ricco di fascino e cultura, ed è una meta molto ambita da molti turisti. Se anche tu stia pensando di fare un viaggio in Giappone non esitare a contattarci, siamo un tour operator per attivo da molti anni e saremo lieti di aiutarti.
Dove Dormire
Per chi vuole rimanere in centro consigliamo il ryokan Oyado Koto No Yume e il ryokan Tanabe, entrambi semplici ma allo stesso tempo confortevoli (guida ai ryokan). Sono molto popolari per tanto il suggerimento è di prenotare molto in anticipo. Nella zona di Sanmachi sorge l’hotel Wood di recente costruzione che unisce elementi di design caratteristici giapponesi a una funzionalità contemporanea. L’hotel che mi sentirei di consigliare a tutti invece è il Tokyu hotel, vicinissimo alla stazione e di recente costruzione: si tratta di un moderno hotel con un piano dedicato alla vasca (daiyokujo) e spa.

