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Il mondo fantastico dei Cosplayer

ragazza cosplayer giapponese con i capelli verde acqua

Vi è mai capitato di partecipare ad un grande evento a tema giapponese e ritrovarvi in fila dietro a Goku o Naruto? Se si, avete già avuto un incontro ravvicinato con il fenomeno del cosplay!

Chi sono i cosplayer e cosa significa essere cosplayer? Un cosplayer è un appassionato, o più raramente un professionista, che si traveste per interpretare un personaggio di fantasia. Il termine cosplayer deriva dal termine cosplay, che tradotto significa “recitare con un costume”.

Il significato del termine Cosplay

Cosa significa cosplay ? “Cosplay” è un termine giapponese coniato negli anni ’80 e formato dalla contrazione delle parole inglesi “costume” e “role-play”. Poco dopo nacque anche la parola per definire il praticante di cosplay, ovvero il cosplayer. Ma cosa fanno di preciso i cosplayers? Questo singolare hobby consiste semplicemente nel fabbricare ed indossare ingegnosi costumi al fine di impersonare famosi protagonisti di film, fumetti o videogiochi. I cosplayers più determinati non si accontentano tuttavia della sola somiglianza estetica, bensì arricchiscono il proprio repertorio con “live perfomance” in cui mimano gesti o pose tipiche del personaggio rappresentato.

Negli ultimi dieci anni questa peculiare moda di “vestirsi da cartone animato” è cresciuta a dismisura, diventando una vera e propria subcultura in molti paesi del mondo. Vi sono infatti migliaia e migliaia di persone di ogni età e provenienza che ogni giorno si incuriosiscono a questo fenomeno e ne rimangono catturati. Il Giappone, creatore instancabile di meravigliosi personaggi fittizi tramite manga, anime e videogiochi, non può che essere il principale portabandiera del cosplay nel mondo.

Cosplay: origini e diffusione

Partecipare a grandi eventi con elaborati costumi e maschere non è certo un’usanza nata in Giappone alla fine del secolo scorso: basta infatti pensare ai fastosi balli in maschera che si tenevano nelle grandi corti europee di svariati secoli fa. Esempi più moderni di “fan-costuming” sono invece i travestimenti che venivano indossati dagli appassionati partecipanti alle Science Fiction Conventions statunitensi durante tutta la prima metà del 1900 (in seguito evolutesi nelle conventions contemporanee).

In generale l’idea di impersonare celebri figure della fantasia è sempre stata presente nella storia dell’uomo, tuttavia questo fenomeno assumerà una più marcata rilevanza sociale soltanto alla fine del XX secolo. Sarà infatti soltanto nel 1984, durante il World Con di Los Angeles, che il reporter giapponese Nobuyuki Takahashi pronuncerà per la prima volta il termine “cosplay”. 

Si può tranquillamente dire che da lì a breve sarebbe nata ed esplosa la “nuova concezione” dei costumi cosplay. Specialmente a partire dalla fine degli anni ’90 la popolarità del fenomeno, in quegli anni ormai già ristrutturato e rimodellato secondo i canoni giapponesi, ha raggiunto le stelle. La causa di questo successo è in buona parte derivata dall’aumento esponenziale della diffusione di manga, anime e videogiochi in quegli stessi anni. Fra i personaggi attualmente più rappresentati non vi sono tuttavia soltanto i protagonisti di opere giapponesi, ma anche di capolavori internazionali fra cui Il Signore degli Anelli, Harry Potter, Star Wars e negli ultimi anni anche i film Marvel si sono ritagliati un gran numero di cosplayers.

La cultura del cosplay

L’essenza fondamentale del concetto di cosplay è “diventare il personaggio”, assumendone tutte le caratteristiche ed i modi di fare, oltre che le sembianze. Una buona metà dell’esperienza cosplay si potrebbe quindi in un certo senso considerare come forma di recitazione. L’altra metà invece risiede proprio nei ricercati costumi, che ormai da anni si possono comprare già realizzati su internet o in appositi negozi. La maggioranza dei cosplayers tradizionali tuttavia trova maggior soddisfazione nel creare un costume con le proprie mani, apprendendo varie capacità fra cui quella fondamentale del cucito. Questa cura minuziosa nella realizzazione dei vestiti cosplay ha portato con gli anni alla creazione di design degni delle migliori sartorie ed alla istituzione di contest nazionali ed internazionali per la produzione dei migliori cosplay.

Communities e fiere

Il fenomeno del cosplay è al momento presente in Occidente tanto quanto in Oriente e gli appassionati di questa pratica aumentano giorno dopo giorno. Vi sono infinite community sul web dove si può familiarizzare con questo hobby e conoscere persone già esperte in materia. Naturalmente vi sono anche metodi più semplici e tradizionali per entrarvi in contatto, ad esempio partecipando ad una fiera o ad un raduno cosplay. Questi ultimi sono particolarmente diffusi in paesi come Stati Uniti e Regno Unito, ma a poco a poco sono diventati una solida realtà anche in Italia. Nella maggioranza dei casi questi “ritrovi in costume cosplay” vengono svolti all’interno delle già citate conventions a tema cartoni o fumetti, ma vi sono anche eventi esclusivamente dedicati al cosplay. Sarà proprio in queste occasioni che verranno invitati come ospiti d’onore cosplayers di successo o addirittura cosplayers giapponesi di fama mondiale.

I paesi più grandi, come ad esempio gli Stati Uniti, organizzano annualmente enormi fiere che spesso richiamano differenti tipologie di cosplayers. Per fare un esempio, una convention basata sulla cultura pop americana come il Comic-Con di San Diego richiamerà moltissimi fan travestiti da eroi Marvel o DC. Al contrario, gli appassionati di anime e manga si riuniranno all’Anime-Expoevento tenuto a Los Angeles e considerato all’unanimità la più grande fiera della cultura giapponese degli USA.

Cosplay: le principali fiere

Scopriamo adesso alcune fra le conventions più importanti da un punto di vista mondiale per quanto riguarda il mondo del cosplay.

Comiket

Sorpresi di trovare una fiera di Tokyo al primo posto della classifica degli eventi cosplay? Neanche un pò! Il Comiket (abbreviazione di Comic Market) è una delle principali fiere del fumetto della capitale giapponese e per ben due volte all’anno da la possibilità a centinaia di apprendisti mangaka di mettere in mostra ed in vendita le proprie opere. Inutile dire che fra i circa 600.000 partecipanti di ogni edizione del Comiket, molti sono quelli che decidono di presentarsi indossando costumi cosplay originali.

Gamescom

Il Gamescom ci porta dal Giappone in Germania, precisamente a Colonia, ma soprattutto dal mondo dei fumetti a quello dei videogiochi. Considerato il principale evento a tema videoludico in Europa, il Gamescom attrae ogni anno più di 300.000 appassionati, oltre a circa 6000 giornalisti ed alcune centinaia di espositori. Durante la fiera si tiene uno dei cosplay contest più prestigiosi dell’intero continente!

Tokyo Game Show

Il Giappone risponde al Gamescom europeo con una sua personalissima fiera a tema videogiochi: il Tokyo Game Show. L’evento ha una particolarità: dei suoi quattro giorni, i primi due sono riservati ad annunci da parte di aziende produttrici di videogiochi, mentre soltanto gli ultimi due sono aperti al pubblico. Nonostante ciò, la fiera richiama ogni anno circa 250.000 partecipanti, di cui una buona percentuale decide di partecipare sfoggiando i propri costumi fatti a mano. Volete andarci? Un tour operatore specializzato in Giappone come Watabi saprà aiutarvi al meglio, e assistervi nell’organizzare un viaggio in Giappone a settembre, mese in cui si tiene il Tokyo Game Show!

Lucca Comics & Games

Incredibile ma vero, la piccola città italiana di Lucca ospita una fiera che non ha niente da invidiare ai numeri da capogiro degli eventi precedentemente menzionati. Il Lucca Comics richiama infatti in una città di circa 90.000 abitanti un numero di visitatori quattro volte superiore (contando sia i possessori di biglietto che non). Durante l’evento si possono ammirare le performance di molte cosplayer italiane e si tengono corsi di creazione costumi o addirittura di trucco cosplay. All’edizione del 2019 hanno partecipato cosplayer universalmente conosciuti fra cui Leon Chiro, Giorgia Cosplay ed anche Giada Robin, la prima cosplayer italiana professionista ed attualmente una fra le più popolari al mondo.

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