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Yakushima: guida all’isola

La verde foresta ricoperta di muschio di Yakushima - Watabi

Yakushima è un isola che sorge nel sud del Giappone, vicina alla costa meridionale del Kyushu e non distante dalla città di Kagoshima, capoluogo dell’omonima prefettura.

Le foreste incontaminate, le sorgenti naturali e gli alti alberi di cedro presenti a Yakushima donano a quest’isola un’atmosfera selvaggia ma allo tempo stesso molto rilassante. Una vera e propria “isola ispiratrice” in tutti i sensi, dato che il regista e genio dell’animazione Hayao Miyazaki si è recato più volte a Yakushima per osservare i paesaggi verdeggianti e riprodurli nel suo capolavoro “Principessa Mononoke”.

Si dice che su quest’isola vivano 10.000 scimmie, 10.000 cervi e 10.000 uomini. Una volta sbarcati a Yakushima sarà possibile entrare in una vera e propria simbiosi con la natura!

Yakushima, un viaggio nella natura giapponese

Il territorio montano e particolarmente boscoso, unico al mondo, è valso a questo paradiso naturale l’entrata nel Patrimonio Unesco nel 1993. Già dai primi passi sull’isola si avverte infatti un mondo completamente diverso dal resto del Giappone ed è probabilmente grazie a questo senso di quiete che Yakushima è negli ultimi anni diventata una meta turistica anche per i viaggiatori stranieri.

Caratteristiche di Yakushima

L’estensione dell’isola è di circa 500 chilometri quadrati, circa tre volte l’isola d’Elba, ed è possibile esplorare le sue principali attrazioni in tre o quattro giorni. Fra queste spiccano le rigogliose foreste che ricoprono quasi l’intera superficie dell’isola e che offrono percorsi di trekking e attività marittime quali lo snorkeling e la pesca

Da non perdere

  • Le alte montagne: il picco del Miyanoura dake raggiunge i 1935 metri sul livello del mare rendendola una delle montagne più alte dell’intera regione. Questa, insieme agli altri monti, rende Yakushima una meta ideale per gli chi ama il trekking montano.
  • Le cascate: la morfologia del terreno che si inabissa rapidamente nell’oceano ha creato le condizioni ideali per la formazione di numerose cascate in tutta l’isola.
  • Le foreste millenarie: l’altezza delle montagne è l’alta piovosità rendono Yakushima un campione di biodiversità. Gli alberi millenari ricoperti di rigogliosi muschi creano spettacoli naturali impressionanti e diversi in ogni microclima dell’isola.
  • Il mare e le spiagge: Yakushima, nonostante le lussureggianti foreste, rimane un’isola subtropicale con acque cristalline, ideali per molteplici attività. Gli amanti delle immersioni non rimarranno delusi dall’incredibile varietà di fauna subacquea.
  • Gli onsen: la composizione sotterranea di Yakushima ha posto le basi per numerose sorgenti di acqua termale molto calda che gli abitanti hanno subito saputo sfruttare al meglio.

I veri protagonisti (nonché simboli indiscussi dell’isola) sono i cedri giapponesi. La traduzione è impropria in quanto questi “japanese cedars” fanno in realtà parte della famiglia dei cipressi. Questi alberi si presentano spesso con un tronco ricoperto di verdissimo muschio e riescono a sopravvivere per diversi secoli. Esiste addirittura una distinzione fra i cedri antichi, chiamati Yakusugi e quelli più giovani chiamati Kosugi. Per essere definito Yakusugi, un cedro deve avere almeno mille anni (ma pensate che sull’isola ve ne sono alcuni che sopravvivono da circa tre millenni) mentre i Kosugi – letteralmente “piccolo cedro” – sono quelli al di sotto di questa soglia di età.

Come fanno gli alberi di Yakushima a vivere così a lungo?

Semplice, il motivo è dovuto al clima! La percentuale di umidità nell’aria dell’isola è infatti altissima ed altrettanto alto è il tasso di precipitazioni. Non a caso c’è un proverbio locale che afferma che nell’isola piove 35 giorni al mese. Questa grande quantità di acqua nell’ambiente circostante viene assorbita dalle foreste montane e trasformata nel nutrimento che rende possibile la sorprendente longevità delle piante. Dovuta a questa abbondanza è anche la presenza di numerose cascate, la più spettacolare delle quali è chiamata Oko no Taki ed è alta circa 90 metri.

Vaste foreste attraversate da torrenti sono inoltre luoghi ideali per animali che si possono ammirare esclusivamente in quest’isola. Fra i più caratteristici troviamo sicuramente i macachi ed i cervi di Yakushima, entrambi di dimensioni più piccole rispetto alle loro controparti sulla terraferma ma allo stesso tempo molto meno timidi. Non sarà un’ardua impresa riuscire ad osservarli mentre si procacciano del cibo proprio a fianco delle strade o dei sentieri di trekking. Spostandosi sulla costa si possono inoltre osservare diverse specie di tartarughe, pesci tropicali e coralli. Inoltre è proprio nei pressi delle coste che si trovano i migliori onsen di Yakushima. Alcuni onsen sono ricavati all’interno di vasche scavate negli scogli ed è necessario approfittare della bassa marea perché due volte al giorno la vasca scompare nell’oceano.

Cosa vedere a Yakushima

L’isola è consigliata a tutti gli amanti delle escursioni naturalistiche e di attività outdoor, vediamo una lista delle principali attrazioni per categoria.

Scaricate qui la mappa dei principali spot turistici (in inglese) e la mappa delle principali escursioni con i tempi di percorrenza.

Le foreste

La maggior parte delle persone viene a Yakushima per vedere gli incredibili Yakusugi e le rigogliose foreste. I trekking principali all’interno dei boschi sono tre e sono tutti raccomandati.

Yakusugi Land

un imponente albero yakusugi a yakushima
Un tratto di Yakusugi Land

Se vi recate al parco naturale Yakusugi Land potrete ammirare alcuni fra i più antichi cedri millenari dell’isola. Il parco offre inoltre numerosi sentieri di camminata nella foresta (tutti molto semplici e percorribili senza l’utilizzo di particolari attrezzature) che vanno dai 30 minuti alle 6 ore di durata. Questa escursione è la più semplice da fare proprio per la possibilità di fare diversi percorsi ad anello di diversa durata dall’ingresso principale. L’ingresso si raggiunge in bus o mezzo privato da Anbo.

All’interno di questa passeggiata potrete vedere alcuni dei paesaggi più suggestivi a prezzo di un moderato sforzo (pochi tratti in salita) e un costo d’ingresso di 500 Yen (sconto di 200 Yen se si è già stati a Shiratani Unsuikyo).

La biglietteria all’ingresso vende mantelline molto utili in caso di pioggia, prestate attenzione al sentiero perché quando bagnato può diventare molto scivoloso a causa delle radici degli alberi.

Shiratani Unsuikyo

Shiratani Unsuikyo è un altro parco naturale, situato nella parte nord dell’isola e accessibile dalla città di MiyanouraSono proprio le foreste ricoperte di muschio ed i ruscelli di questa valle ad aver ispirato il film di animazione Principessa Mononoke creato dallo Studio Ghibli. I percorsi del parco conducono a diversi cedri antichissimi a cui sono stati dati addirittura dei nomi. Per i più avventurosi, l’area rappresenta inoltre il punto di inizio della faticosa traversata da una parte all’altra dell’isola, che impiega circa tre giorni di faticosa camminata nella foresta. Durante il tragitto vi sono alcuni piccoli rifugi ma è necessario portarsi dietro cibo e sacco a pelo in quanto non sarà presente alcun tipo di attrezzatura al loro interno.

La maggior parte dei turisti però visita solo la prima parte di Shiratani Unsuikyo che si estende lungo il ruscello Hakutani. I più sportivi sappiano che questa passeggiata si collega, volendo, a quella successiva di Jomon Sugi ma è richiesta una buona forma fisica per farle entrambe in un giorno con un tempo di percorrenza totale di 9-10 ore.

Il prezzo di ingresso è sempre di 500 Yen con la possibilità di ingresso ridotto a fronte di presentare il biglietto di Yakusugi Land.

Jomon Sugi

L’albero vivente più famoso e longevo di Yakushima. Sfuggito ai tagliatori di legna del 17esimo secolo grazie alla sua posizione difficilmente accessibile Jomon Sugi misura oggi 16 metri di circonferenza e quasi 25 di altezza. L’età è stimata tra i 3mila e i 7mila anni conferendo a questo cipresso un’aura quasi mistica.

Il percorso per arrivare è molto lungo e richiede circa 10 ore di cammino (richiesta la partenza al buio tra le 5 e le 6 del mattino). Il primo e più lungo tratto di strada è però molto scenografico e si sviluppa intorno ai binari della vecchia ferrovia in uso fino agli anni 70 quando l’isola era ancora utilizzata dall’industria del legname.

L’ultimo tratto di percorso dal termine dei binari in poi ascende piuttosto rapidamente ed è richiesta una certa resistenza fisica. Il percorso passa dal famoso Wilson’s Stump e altri cedri famosi. Nei pressi di Jomon Sugi d’inveno non è inusuale trovare la neve ed è bene informarsi prima di intraprendere l’hike quali siano le condizioni in cima. Il ghiaccio rende infatti molto scivoloso il sentiero.

Le Montagne

Le montagne di Yakushima offrono un’ampia varietà di scelta a tutti gli appassionati di camminante in quota. Nonostante rispetto alle alpi europee si tratti di altezza modeste è bene non prenderle con eccessiva leggerezza a causa della conformazione del terreno che le rende spesso molto ripide e soggette a frane. Nello stesso giorno potreste passare da una temperatura di 20 gradi in spiaggia a toccare la neve in cima al monte Miyanoura (1935 s.l.m.). Prima di lanciarvi quindi alla conquista di una vetta assicuratevi di avere con voi tutto il materiale necessario, alla base del quale c’è sicuramente un paio di buoni scarponcini da montagna, un maglione pesante e una mantellina contro la pioggia.

cima in granito del tachudake - watabi

Tachudake

Questa è una combinazione di un’escursione nella foresta e un’escursione in montagna. Se aveste solo un giorno per fare un’escursione sull’isola e desideri sperimentare la grande variazione dell’ambiente di Yakushima, questo trekking potrebbe essere quello giusto.

La salita al Tachudake inizia nella foresta di Yakusugi Land e si snoda intorno ai numerosi fiumi e torrenti, passando alcuni giganteschi alberi. Ci sono alcuni ponti sospesi da attraversare il che di solito significa che questo sentiero è sicuro dopo le piogge (altre aree hanno un accesso limitato a causa dei fiumi che diventano impraticabili). Durante i temporali il fiume a Yakusugi Land rende la visione emozionante, anche se si dovrebbe sempre fare attenzione quando si è intorno ai fiumi in tali condizioni.

Aikodake

Aikodake ha una forma piramidale simile a una montagna alpina e prevede un’ascesa di più di 1000 metri in circa 4 ore! Si può dire che l’Aikodake sia una destinazione per chi è in buona forma fisica.

La maggior parte della salita è su un crinale boscoso e tutta, tranne l’ultima ora, è all’ombra degli alberi. Sebbene non ci siano maestosi alberi su Aikodake, le foreste in questa zona dell’isola possiedono caratteristiche uniche. L’ultima ora di ascesa alla vetta è dedicata alla scalata della parete rocciosa della vetta. Ad aumentare la difficoltà, ci sono alcune corde fissate vicino alla cima. Le corde aiutano in quest’ultimo tratto soprattutto quando il sentiero è bagnato.

Dalla vetta a 1235 metri si può godere di un meraviglioso panorama a 360 gradi (in una giornata limpida!). In lontananza ci sono le montagne centrali e sul lato opposto c’è la lunga isola di Tanegashima.

Kuromidake

Sebbene il Kuromidake sia adatto a tutti, chi decide di avventurarsi sulla cima dovrebbe essere in buona salute e forma fisica poiché si tratta di una camminata di 8 ore su terreno irregolare con una o due sezioni ripide. Ci sono anche alcuni brevi tratti con corde ad aiutare la salita/discesa vicino alla cima.

Le prime tappe del Kuromidake Tour attraversano una foresta meravigliosa all’estremità più alta della zona temperata. C’è una buona quantità di cipressi secolari consumati dalle intemperie e altra vegetazione caratteristica. Le ultime fasi del percorso entrano nella zona subalpina con molti esempi di rododendro di Yakushima e altre specie endemiche.

Dalla cima di Kuromidake, quasi al centro dell’isola, c’è una vista a 360 gradi. Le montagne più alte dell’isola si troveranno proprio di fronte a voi: Miyanouradake e Nagatadake. Ci sono anche viste in lontananza di Aikodake, Tachudake e il piccolo paese di Kurio, lungo la costa. Nelle giornate limpide si può scorgere a ovest l’isola vulcanica di Kuchinoerabujima.

Mocchomudake

Il Mocchomudake è una delle ascese più brevi, sia come tempo impiegato che come dislivello, e allo stesso tempo una delle più faticose. La salita da 200 metri a 1000 è rapida e in molti tratti sono necessarie le corde fissate in aiuto agli escursionisti. Lo abbiamo scalato per voi e potete trovare il resoconto dell’escursione in questo articolo.

Miyanouradake

L’ascesa a Miyanouradake è un’escursione di una lunga giornata negli altopiani centrali di Yakushima. Richiede una partenza intorno alle prime luci dell’alba e la partenza la mattina presto è solitamente intorno all’alba. Questa lunga escursione sa ricompensare adeguatamente gli appassionati escursionisti che decideranno di dedicarsi all’impresa.

Il tour di Miyanouradake inizia all’ingresso della montagna di Yodogawa e gli escursionisti di ritorno in giornata dovrebbero pagare una donazione ambientale di 1.000 yen allo stand dell’ingresso alla montagna.

Il sentiero Yodogawa è una salita gentile ma costante nella regione subalpina di Yakushima. Il percorso inizia circondato da alcune delle principali specie piante, tipiche delle foreste temperate, per poi sbucare a metà mattinata oltre il limite degli alberi, tra arbusti di montagna. Solo la vegetazione più resistente sopravvive in questa regione poiché le temperature invernali vanno spesso sotto zero e le montagne sono coperte di neve.

La graduale pendenza verso Miyanouradake (1.935 m) sembra non finire mai perché Miyanouradake è una monte abbastanza rotondo e non è possibile vedere la vetta mentre si sale. Anche di estate sono pochi gli escursionisti che scelgono questa montagna motivo per il quale ci si ritrova spesso da soli sulla vetta.

La vetta di Miyanouradake offre un meraviglioso panorama a 360 gradi e ci sono viste superbe di Nagatadake e talvolta Kuchinoerabujima in lontananza. Sono anche possibili viste sulla terraferma del Kyushu e della vicina Tanegashima.

Gli Onsen

Se siete appassionati di sorgenti naturali, l’onsen di Hirauchi Kaichu è un must! Queste vasche si trovano direttamente sulla spiaggia rocciosa nella parte sud dell’isola e vi si può accedere soltanto due volte al giorno, ovvero nelle ore di bassa marea. L’ingresso è libero (200Yen da lasciare in offerta) ma è necessario portare con sé un asciugamano e prepararsi a fare un po’ di conversazione con gli abitanti locali che di solito non mancano mai.

Un’altra sorgente molto speciale è quella di Onoaida, e la sua peculiarità principale è l’acqua che vi lascerà una pelle incredibilmente morbida senza necessità di alcuna crema. Particolarmente amata dalle donne dell’isola questo centro balneare è sito in un piccolo paese senza altri grandi particolari pregi.

Le Spiagge

Le coste di Yakushima sono eccezionali per fare immersioni e in generale bagnarsi nelle acque dell’oceano pacifico. E’ necessario prestare attenzione, in alcuni periodi dell’anno, alle meduse e ad altri animali marini normalmente segnalati da cartelli informativi.

Le spiagge principali sono tre: HarutaHama, KurioHama e Isso Beach. Di queste a noi italiani interesseranno sicuramente le ultime due in quanto la prima non è tecnicamente una spiaggia (non c’è la sabbia ma cemento). Kuriohama è la più grande e riceve più sole da metà mattinata in poi mentre Isso Beach è la più riparata grazie al fatto di essere in una insenatura ma è anche esposta a nord.

Il clima

Nonostante le piccole dimensioni Yakushima può presentare diversi climi nello stesso momento a seconda del luogo di rilevazione. A livello del mare troviamo infatti un clima tipicamente subtropicale con estati calde e umide e inverni miti. In montagna troviamo un clima alpino e prealpino a seconda dell’altitudine e della distanza dalla costa. Di seguito le temperature medie a livello del mare.

MeseJanFebMarAprMayJunJulAugSepOctNovDec
Min (°C)9911141721242423191511
Max (°C)141518212427303129252117
Temperature medie misurate alla costa

Una caratteristica peculiare del clima di Yakushima sono le abbondanti precipitazioni che nella zona del monte Miyanoura sono rilevate essere tra le più abbondanti al mondo. Questa variabile rende unica la biosfera dell’isola donandole la ricca vegetazione per la quale è famosa. Sarebbe sbagliato considerarla però un’isola dove piove sempre, le precipitazioni sono infatti intermezzate da molte belle giornate, soprattutto tra primavera e autunno, ad esclusione del mese di giugno. Alla fine dell’estate esiste la possibilità del passaggio dei tifoni, motivo per il quale è necessario prestare attenzione nell’organizzazione del viaggio, soprattutto in relazione ai voli internazionali.

MeseJanFebMarAprMayJunJulAugSepOctNovDecAnno
Prec.(mm)2752854304204407753102704053003052654480
Prec.(in)10,811,216,916,517,330,512,210,615,911,81210,4176,4
Giorni di pioggia171518141418121514121315179
Precipitazioni annuali registrate alla costa

Dove Mangiare

L’isola di Yakushima offre del pesce tra il più fresco che si possa trovare. Sbagliereste però a pensare che a Yakushima si mangi solo pesce, su quest’isola vengono allevati cervi e manzi wagyu di qualità eccellente. Se pernottate in ryokan o in altre sistemazioni di categoria superiore è facile che ci siano possibilità per cenare direttamente nella struttura. Vediamo alcuni consigli di ristoranti.

Miyanoura

Issou Coffee Roastery

Se arrivate via traghetto al porto di Miyanoura non vedrete sicuramente l’ora di lasciare il terminal, non particolarmente nuovo né ospitale. Se però doveste trovarvi ad aspettare il vostro traghetto o foste alla ricerca di un buon caffè espresso nei pressi del porto vi suggerisco una tappa al primo piano del terminal. Ampia selezione di caffè e macchina espresso italiana.

cappuccino e dolce della caffetteria Issou di Miyanoura - yakushima

Shiosai

Tipico ristorante turistico con buona scelta nel menù e ottima materia prima. Leggermente caro ma offre una discreta scelta anche a chi non mangia pesce.

tempura e sashimi set nel ristorante shiosai - watabi

Kagoshima Yakiniku Horumon

L’alternativa di carne a Miyanoura. Tipico yakiniku (carne alla brace direttamente da cuocere sulla propria tavola) in stile coreano di cui si possono apprezzare in maniera particolare gli interni in legno. Disponibile a menù la carne di cervo.

yakiniku ristorante interni a yakushima

Anbo

Rengaya

Ristorante yakiniku con la particolarità di servire anche carne di cervo di Yakushima e di Hokkaido, in modo che possiate assaggiare la differenza. I più coraggiosi potranno anche provare il sashimi di cervo e di pollo.

carne di cervo - watabi

Iso no Kaori

Uno dei ristoranti di sushi migliori dell’isola, soprattutto in relazione al rapporto qualità prezzo. E’ un locale rustico e autentico dove potrete provare tutte le specialità locali (famoso il pesce volante fritto) con la possibilità di ordinare altri piatti fuori dal menù sushi quali ad esempio un ottimo pollo fritto.

pesce volante fritto a yakushima - watabi

Sanpotei

Sanpotei è un Izakaya molto valido dove poter trascorrere del tempo piacevole bevendo ed assaggiando diversi piatti di cucina tipica di questo tipo di istituzione. Non vi fate spaventare da eventuali piatti di spaghetti e pizze, è normale per un locale di un’isola così piccola offrire anche pietanze “esotiche”. Se non vi sentite particolarmente avventurosi ordinate la loro selezione di pesce e pollo.

izakaya sanpotei ad anbo

Consigli per la visita

L’isola ha due piccole località portuali dove si può arrivare tramite traghetto veloce da Kagoshima: Miyanomura e Anbo. La strada principale dell’isola ne delinea l’intero perimetro, tuttavia la parte occidentale presenta tratti piuttosto stretti o scoscesi e non è pertanto percorsa dal servizio di bus. Un’ottima opzione per l’esplorazione si rivela quindi essere il noleggio auto. L’isola è inoltre collegata con voli giornalieri da Kagoshima, Fukuoka e Osaka Itami con Jal. Per maggiori informazioni visitate la sezione su come arrivare a Yakushima.

Non dimenticate inoltre di portare con voi dei contanti! I bancomat sono rari a Yakushima ed altrettanto lo sono i negozi che accettano pagamenti con carta di credito.

Alla domanda “consigliereste un viaggio a Yakushima come prima esperienza in Giappone ?” rispondiamo assolutamente sì. Vedrete e vivrete dei paesaggi unici e avrete modo di sperimentare un Giappone molto diverso da quello che si può vivere a Tokyo e Kyoto. Proponiamo Yakushima su richiesta all’interno dei nostri tour individuale personalizzati. Per maggiori informazioni sui nostri viaggi in Giappone non esitate a contattarci.

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