Ingresso in Giappone: cos’è il JESTA e cosa cambia per chi viaggia

Guida aggiornata all’ingresso in Giappone per viaggiatori italiani (2026)

I cittadini italiani possono entrare in Giappone senza visto per soggiorni turistici fino a 90 giorni. Le procedure di ingresso sono semplici e oggi possono essere completate online tramite Visit Japan Web oppure direttamente all’arrivo in aeroporto.

Il Giappone sta però preparando un importante aggiornamento del proprio sistema di ingresso per i visitatori internazionali.
Nei prossimi anni verrà introdotto il JESTA (Japan Electronic System for Travel Authorization), un’autorizzazione elettronica di viaggio simile all’ESTA statunitense o all’ETA britannico, che dovrà essere richiesta online prima della partenza.
Il sistema non è ancora attivo, ma secondo le informazioni ufficiali del governo giapponese l’introduzione è prevista entro l’anno fiscale 2028.
Per chi viaggia con passaporto italiano non si tratta di un visto né di una restrizione all’ingresso, ma di una procedura digitale pensata per rendere più efficienti i controlli e gestire meglio l’aumento dei visitatori internazionali.
In questa guida aggiornata spieghiamo cosa si sa oggi, perché il Giappone sta introducendo il JESTA e cosa cambierà concretamente per i viaggiatori.

Come funziona oggi l’ingresso in Giappone

Oggi i cittadini italiani possono entrare in Giappone per turismo senza visto per soggiorni fino a 90 giorni.
All’arrivo è necessario completare le procedure di immigrazione e dogana, che attualmente possono avvenire in due modi:
 

Visit Japan Web (facoltativo)

Il sistema Visit Japan Web è una piattaforma online introdotta dal governo giapponese per semplificare le procedure di ingresso.
Prima della partenza è possibile registrare:
 
  • dati del passaporto
  • informazioni sul volo e sull’alloggio
  • dichiarazione doganale.
Una volta completata la registrazione si ottengono QR code da mostrare all’arrivo, riducendo i tempi ai controlli aeroportuali.
L’utilizzo è facoltativo, ma consigliato perché rende l’ingresso più rapido.
 

Landing card all’arrivo

In alternativa, chi non utilizza Visit Japan Web può compilare i moduli cartacei forniti in aereo o in aeroporto (landing card e dichiarazione doganale).
Le procedure restano semplici e accessibili anche senza registrazione online.

 

Cos’è il JESTA

Il JESTA (Japan Electronic System for Travel Authorization) è un sistema di autorizzazione elettronica pre-viaggio sviluppato dal governo giapponese.
Prima della partenza, i viaggiatori provenienti da Paesi esenti da visto — inclusa l’Italia — dovranno compilare una richiesta online fornendo alcune informazioni di base sul viaggio.
L’autorizzazione consentirà alle autorità giapponesi di effettuare controlli preliminari prima dell’arrivo, velocizzando successivamente le procedure di ingresso in aeroporto.
È importante sottolineare che:
 
  • non è un visto turistico
  • non modifica la durata del soggiorno consentito
  • non cambia le attuali condizioni di ingresso per turismo.
Sistemi analoghi sono già utilizzati da molti Paesi, tra cui Stati Uniti, Canada e Regno Unito.
 

Quando entrerà in vigore

Secondo documenti ufficiali del governo giapponese, il JESTA dovrebbe essere introdotto entro l’anno fiscale 2028, cioè tra aprile 2028 e marzo 2029.
Il progetto era inizialmente previsto per il 2030, ma è stato anticipato per rispondere alla rapida crescita del turismo internazionale verso il Giappone.

Situazione attuale (aggiornamento 2026)
Il sistema non è ancora operativo e al momento non è richiesto alcun adempimento aggiuntivo per entrare in Giappone come turista.
 

Chi dovrà richiederlo

Il JESTA sarà richiesto ai cittadini dei Paesi che oggi possono entrare in Giappone senza visto per soggiorni turistici brevi.
Tra questi:
  • Italia e Paesi dell’Unione Europea
  • Regno Unito
  • Stati Uniti
  • Canada
  • Australia
  • oltre 70 nazionalità con accordi visa-free.

Non sarà invece necessario per:
  • residenti in Giappone
  • titolari di visti di lungo periodo (lavoro, studio, ricongiungimento familiare).
 

Come funzionerà (secondo le informazioni attuali)

I dettagli definitivi saranno pubblicati più avanti, ma il funzionamento previsto segue modelli già diffusi a livello internazionale.
Il viaggiatore dovrà probabilmente:
  1. compilare una richiesta online prima della partenza
  2. inserire i dati del passaporto
  3. indicare alcune informazioni sul soggiorno
  4. pagare una piccola tassa amministrativa
  5. ricevere l’autorizzazione elettronica prima dell’imbarco.
Nella maggior parte dei casi l’approvazione dovrebbe essere rapida.
 

Quanto costerà

Il costo ufficiale non è ancora stato annunciato.
Le stime attuali indicano una tariffa indicativa tra 2.000 e 3.000 yen (circa 10–20 euro), in linea con sistemi analoghi adottati da altri Paesi.


Perché il Giappone introduce il JESTA

L’introduzione del JESTA non nasce come misura restrittiva per il turismo, ma come parte di un più ampio processo di modernizzazione del sistema di immigrazione.
Il governo giapponese ha inserito il nuovo sistema all’interno di un programma volto a:
digitalizzare i controlli di ingresso
 
  • effettuare screening prima dell’arrivo
  • prevenire soggiorni irregolari
  • gestire in modo più efficiente l’aumento dei visitatori internazionali.

L’obiettivo è duplice: mantenere il Giappone accessibile ai turisti regolari e allo stesso tempo rendere più efficiente la gestione dei flussi.
In pratica, più verifiche prima del viaggio per rendere più rapido e fluido l’ingresso nel Paese.
 

Cosa cambia per i viaggiatori italiani

Per chi parte dall’Italia i cambiamenti saranno limitati.
  • Non servirà un visto turistico
  • Il soggiorno fino a 90 giorni resterà invariato
  • La procedura sarà online e semplice
L’unica differenza sarà la necessità di ottenere l’autorizzazione prima della partenza, come già avviene per viaggi negli Stati Uniti o nel Regno Unito.
 

Aggiornamenti ufficiali JESTA

Febbraio 2026 — confermata l’introduzione del sistema entro l’anno fiscale 2028 nell’ambito di un programma governativo di digitalizzazione e gestione dei controlli di ingresso.
Questa guida verrà aggiornata man mano che saranno pubblicate informazioni ufficiali aggiuntive.
 

Come prepararsi al viaggio in Giappone

L’introduzione del JESTA rappresenta soprattutto un aggiornamento procedurale. Il Giappone rimane una delle destinazioni più accessibili e sicure per i viaggiatori italiani.
Nei nostri viaggi assistiamo i clienti anche nelle procedure pre-partenza e negli aggiornamenti normativi, così da permettere di concentrarsi solo sull’esperienza di viaggio.