{"id":2846,"date":"2020-12-11T12:28:08","date_gmt":"2020-12-11T10:28:08","guid":{"rendered":"https:\/\/www.watabi.it\/blog\/?p=2846"},"modified":"2024-01-04T12:00:52","modified_gmt":"2024-01-04T10:00:52","slug":"sumo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.watabi.it\/blog\/cultura-giapponese\/sumo\/","title":{"rendered":"Il Sumo: lo sport nazionale del Giappone"},"content":{"rendered":"\n<p><strong>Il Sumo \u00e8 lo sport nazionale del Giappone<\/strong> ed una delle discipline pi\u00f9 curiose e incomprensibili agli occhi degli occidentali. Si tratta di una sorta di wrestling fra due lottatori di enorme stazza, i <em>Rikishi<\/em>, che tentano di far perdere l\u2019equilibrio l\u2019uno all\u2019altro.<\/p>\n\n\n\n<p>Tutti noi li abbiamo visti almeno una volta: uomini grandi come montagne, coperti solo da un perizoma, con i capelli legati in un codino.<\/p>\n\n\n\n<p>Ma in quanti si immaginano che <strong>il sumo,<\/strong> in realt\u00e0, <strong>sia<\/strong> <strong>un rituale religioso<\/strong> e che <strong>il ring sia un luogo sacro<\/strong>? E ancora, quanta gente pensa che i lottatori di sumo siano semplicemente \u201cgrassi\u201d e non che il loro corpo sia soprattutto un concentrato di muscoli?<\/p>\n\n\n\n<p>In questo articolo vedremo insieme <strong>in cosa consiste il sumo<\/strong>, quando \u00e8 nato, come si allenano i lottatori di sumo e anche qualche aneddoto interessante su questa disciplina tradizionale.<\/p>\n\n\n\n<div style=\"height:50px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<div id=\"ez-toc-container\" class=\"ez-toc-v2_0_82_1 counter-hierarchy ez-toc-counter ez-toc-light-blue ez-toc-container-direction\">\n<div class=\"ez-toc-title-container\"><p class=\"ez-toc-title\" style=\"cursor:inherit\">Indice<\/p>\n<\/div><nav><ul class='ez-toc-list ez-toc-list-level-1 ' ><li class='ez-toc-page-1 ez-toc-heading-level-2'><a class=\"ez-toc-link ez-toc-heading-1\" href=\"https:\/\/www.watabi.it\/blog\/cultura-giapponese\/sumo\/#Regole_e_rituali_del_match_di_sumo\" >Regole e rituali del match di sumo<\/a><\/li><li class='ez-toc-page-1 ez-toc-heading-level-2'><a class=\"ez-toc-link ez-toc-heading-2\" href=\"https:\/\/www.watabi.it\/blog\/cultura-giapponese\/sumo\/#Tornei_di_sumo\" >Tornei di sumo<\/a><\/li><li class='ez-toc-page-1 ez-toc-heading-level-2'><a class=\"ez-toc-link ez-toc-heading-3\" href=\"https:\/\/www.watabi.it\/blog\/cultura-giapponese\/sumo\/#Le_origini_del_sumo\" >Le origini del sumo<\/a><\/li><li class='ez-toc-page-1 ez-toc-heading-level-2'><a class=\"ez-toc-link ez-toc-heading-4\" href=\"https:\/\/www.watabi.it\/blog\/cultura-giapponese\/sumo\/#Storia_del_sumo\" >Storia del sumo<\/a><\/li><li class='ez-toc-page-1 ez-toc-heading-level-2'><a class=\"ez-toc-link ez-toc-heading-5\" href=\"https:\/\/www.watabi.it\/blog\/cultura-giapponese\/sumo\/#Particolarita_dei_lottatori_di_sumo\" >Particolarit\u00e0 dei lottatori di sumo<\/a><\/li><li class='ez-toc-page-1 ez-toc-heading-level-2'><a class=\"ez-toc-link ez-toc-heading-6\" href=\"https:\/\/www.watabi.it\/blog\/cultura-giapponese\/sumo\/#Perche_i_lottatori_sono_grassi\" >Perch\u00e9 i lottatori sono grassi<\/a><\/li><li class='ez-toc-page-1 ez-toc-heading-level-2'><a class=\"ez-toc-link ez-toc-heading-7\" href=\"https:\/\/www.watabi.it\/blog\/cultura-giapponese\/sumo\/#Allenamento_dieta_e_vita_quotidiana_dei_lottatori\" >Allenamento, dieta e vita quotidiana dei lottatori<\/a><\/li><li class='ez-toc-page-1 ez-toc-heading-level-2'><a class=\"ez-toc-link ez-toc-heading-8\" href=\"https:\/\/www.watabi.it\/blog\/cultura-giapponese\/sumo\/#Aneddoti_e_curiosita\" >Aneddoti e curiosit\u00e0<\/a><\/li><\/ul><\/nav><\/div>\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><span class=\"ez-toc-section\" id=\"Regole_e_rituali_del_match_di_sumo\"><\/span><strong>Regole e rituali del match di sumo<\/strong><span class=\"ez-toc-section-end\"><\/span><\/h2>\n\n\n\n<p>Come ogni disciplina tradizionale giapponese, anche il sumo ha le sue regole e i suoi dogmi, tanto pi\u00f9 che si tratta di una pratica strettamente legata con la<strong> <a href=\"https:\/\/www.watabi.it\/blog\/cultura-giapponese\/shintoismo\/\">ritualit\u00e0 shintoista<\/a><\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>Cominciamo con il dire che, nel sumo, <strong>vince il lottatore che riesce a spingere l\u2019avversario fuori dal ring<\/strong> o a fargli perdere l\u2019equilibrio. Gli incontri si svolgono su una pedana circolare di argilla ricoperta di sabbia, il <em>dohyo<\/em>, <strong>considerato un luogo sacro<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>Vediamo insieme quali sono le fasi e regole di un match di sumo.<\/p>\n\n\n\n<p>Fasi del sumo:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li><strong>Dohyoiri<\/strong>: i lottatori di sumo di alto livello salgono sul dohyo per essere presentati alla platea. In questa fase i rikishi indossano una sorta di rigido grembiule un seta, il <em>keshomawashi<\/em>, decorato con stemmi e scritte che identificano gli sponsor del torneo e svolgono un rituale scaramantico per allontanare il male. Questo rituale non include gli yokozuna, ovvero <strong>i lottatori migliori<\/strong>, che <strong>entrano sul ring con una cerimonia a loro dedicata<\/strong>.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Yokozuna dohyoiri<\/strong>: l\u2019entrata in scena degli yokozuna, i lottatori di livello pi\u00f9 alto. Solo adesso i combattimenti possono avere ufficialmente inizio.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Il lancio del sale<\/strong>: primo di ogni incontro, vedrete i rikishi cospargere il dohyo con del sale. In Giappone, infatti, si ritiene che il sale abbia poteri purificatori e che protegga il ring da influenze maligne. causa d\u2019infortuni e incidenti. Nel frattempo, i rikishi si sono cambiati e hanno indossato un perizoma pi\u00f9 semplice, detto \u201cmawashi\u201d.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-large\"><img decoding=\"async\" width=\"600\" height=\"400\" src=\"https:\/\/www.watabi.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/sumo-lancio-sale.jpg\" alt=\"momento del lancio del sale - watabi\" class=\"wp-image-2882\" srcset=\"https:\/\/www.watabi.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/sumo-lancio-sale.jpg 600w, https:\/\/www.watabi.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/sumo-lancio-sale-400x267.jpg 400w, https:\/\/www.watabi.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/sumo-lancio-sale-367x245.jpg 367w\" sizes=\"(max-width: 600px) 100vw, 600px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\">Il lancio del sale<\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li><strong>Lo Shiko<\/strong>: uno degli elementi pi\u00f9 caratterizzanti del sumo. <strong>I rikishi sollevano una gamba<\/strong> sino a portarla in posizione quasi perpendicolare al suolo e <strong>dopodich\u00e9 la riabbassano con vigore<\/strong>, in modo che il piede colpisca il suolo scatenando un potente tonfo. Questo movimento ha due obiettivi: il primo \u00e8 quello di fare una sorta di \u201cstretching\u201d preparatorio. Il secondo consiste nello <strong>spaventare gli spiriti maligni<\/strong> e farli scappare dal dohyo.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-large\"><img decoding=\"async\" width=\"600\" height=\"399\" src=\"https:\/\/www.watabi.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/sumo-posizione-shiko.jpg\" alt=\"lottatore di sumo con la gamba sollevata\" class=\"wp-image-2885\" srcset=\"https:\/\/www.watabi.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/sumo-posizione-shiko.jpg 600w, https:\/\/www.watabi.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/sumo-posizione-shiko-400x266.jpg 400w, https:\/\/www.watabi.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/sumo-posizione-shiko-367x244.jpg 367w\" sizes=\"(max-width: 600px) 100vw, 600px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\">Un momento dello Shiko<\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li><strong>Lotta<\/strong>: a questo punto i rikishi si confrontano in un match che dura da una manciata di secondi a qualche minuto. <strong>Lo scopo della lotta \u00e8 far uscire l\u2019avversario dal bordo delimitato dalle corde del dohyo<\/strong> o, in alternativa, di atterrarlo. Il sumo prevede una settantina di mosse che spaziano dallo spintonare al sollevare l\u2019avversario sino agli sgambetti.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Danza<\/strong> con l\u2019arco: questa danza segna la fine del torneo ed \u00e8 puramente simbolica. Un giovane rikishi si esibisce con un arco, antico trofeo del vincitore che oggi significa forza e vittoria.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p>Il rikishi che consegue il maggior numero di vittorie, vince il torneo.<\/p>\n\n\n\n<p>Nel sumo, <strong>ci sono innumerevoli azioni proibite<\/strong>, che segnano automaticamente la sconfitta di un partecipante. Alcune delle mosse non consentite sono: prendere l\u2019avversario a pugni, tirargli i capelli, infilargli le dita negli occhi, strattonargli il perizoma in corrispondenza dell\u2019inguine, afferrarlo per il collo e schiaffeggiarlo in faccia.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Perdere il perizoma<\/strong> e rimanere completamente nudi <strong>\u00e8 severamente proibito<\/strong>, pena la sconfitta immediata.<\/p>\n\n\n\n<p>Inoltre alle donne non solo \u00e8 proibito partecipare, ma non gli \u00e8 neanche permesso mettere piede sul ring.<\/p>\n\n\n\n<div style=\"height:50px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><span class=\"ez-toc-section\" id=\"Tornei_di_sumo\"><\/span><strong>Tornei di sumo<\/strong><span class=\"ez-toc-section-end\"><\/span><\/h2>\n\n\n\n<p>I <strong>tornei di sumo<\/strong> sono detti <em>honbasho<\/em> e <strong>vengono tenuti sei volte l\u2019anno<\/strong>, nei mesi dispari. Ogni torneo ha una durata complessiva di quindici giorni e ogni rikishi, in genere, affronta un avversario diverso ogni giorno<\/p>\n\n\n\n<p>Nel sumo, come nel wrestling, i lottatori sono suddivisi in categorie: in questo caso, tuttavia, <strong>le categorie non si basano sul peso degli atleti<\/strong> ma sulla loro bravura. La categoria pi\u00f9 alta \u00e8 quella degli Yokozuna, in cui rientrano solo i migliori lottatori in assoluto. <strong>\u00c8 l\u2019unica categoria del sumo da cui non si pu\u00f2 retrocedere<\/strong>, un titolo che il lottatore conserva sino al momento del ritiro dalle scene. Ai livelli inferiori troviamo ben altre nove categorie, ma i lottatori di livello pi\u00f9 alto vengono raggruppati sotto la dicitura di \u201c<em>sekitori<\/em>\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>I ranghi dei lottatori di sumo si decidono in base al numero di incontri vinti durante un torneo: il rikishi che vince otto su quindici incontri pu\u00f2 mantenere il proprio rango. Se dovesse vincerne meno, \u00e8 costretto a retrocedere; se dovesse vincerne di pi\u00f9, pu\u00f2 avanzare di una categoria. La classifica delle categorie dei lottatori si chiama \u201c<em>banzuke<\/em>\u201d e viene stilata al termine di ogni torneo.<\/p>\n\n\n\n<p>Gli \u201chonbasho\u201d si svolgono in diverse citt\u00e0. Tokyo ospita i tornei di gennaio, maggio e settembre, Osaka quelli di marzo, Nagoya quelli di luglio e Fukuoka quelli di novembre.<\/p>\n\n\n\n<p>Ad agosto, mese molto popolare per <a href=\"https:\/\/www.watabi.it\/viaggio-giappone\">viaggiare in Giappone<\/a> (soprattutto per gli italiani), i lottatori di sumo sono purtroppo in ritiro in Hokkaido, dove fa pi\u00f9 fresco, per gli allenamenti. <\/p>\n\n\n\n<div style=\"height:50px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><span class=\"ez-toc-section\" id=\"Le_origini_del_sumo\"><\/span><strong>Le origini del sumo<\/strong><span class=\"ez-toc-section-end\"><\/span><\/h2>\n\n\n\n<p><strong>Il sumo ha origini molto antiche<\/strong>. Basti pensare che il primo incontro di sumo della storia \u00e8 quello menzionato nel \u201c<em>Kojiki<\/em>\u201d, quando le divinit\u00e0 Takemikatsuchi no Kami e Takeminakata no Kami si sfidano in una gara di forza. <strong>Il sumo probabilmente \u00e8 nato intorno al VI secolo<\/strong>, si trattava di una imitazione di questa leggendaria lotta tra divinit\u00e0 e veniva offerto come intrattenimento per gli d\u00e8i, durante i riti shintoisti.<\/p>\n\n\n\n<p>Nel corso dei secoli, il pubblico del sumo si \u00e8 allargato: inizialmente \u00e8 arrivato alla Corte Imperiale, dopodich\u00e9 \u00e8 diventato popolare tra nobili e samurai e infine si \u00e8 trasformato in una disciplina seguita con interesse da tutta la popolazione giapponese. Nonostante ci\u00f2, dopo tutti questi secoli la lotta tradizionale giapponese non ha mai perduto i suoi connotati sacri.<\/p>\n\n\n\n<p>Uno degli esempi pi\u00f9 lampanti della correlazione tra sumo e shintoismo \u00e8 il rituale del \u201cnakizumo\u201d. Durante questa cerimonia, <strong>due rikishi prendono in braccio dei lattanti<\/strong> e li fanno gareggiare in un modo molto bizzarro: <strong>il bambino che scoppia a piangere per primo<\/strong>, infatti, <strong>vince<\/strong>. Credeteci o meno, questa pratica \u00e8 ritenuta di buon auspicio poich\u00e9 si pensa che il pianto dei bambini scacci via gli spiriti malvagi e che un pianto portentoso sia il presagio di una crescita forte e sana.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-large\"><img decoding=\"async\" width=\"600\" height=\"338\" src=\"https:\/\/www.watabi.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/sumo-bambini-pianto.jpg\" alt=\"bambini piangono in braccio a lottatori di sumo\" class=\"wp-image-2879\" srcset=\"https:\/\/www.watabi.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/sumo-bambini-pianto.jpg 600w, https:\/\/www.watabi.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/sumo-bambini-pianto-400x225.jpg 400w, https:\/\/www.watabi.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/sumo-bambini-pianto-367x207.jpg 367w\" sizes=\"(max-width: 600px) 100vw, 600px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\">Il rituale del Nakizumo<\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<div style=\"height:50px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><span class=\"ez-toc-section\" id=\"Storia_del_sumo\"><\/span><strong>Storia del sumo<\/strong><span class=\"ez-toc-section-end\"><\/span><\/h2>\n\n\n\n<p>Come abbiamo visto, il sumo visse per secoli all\u2019ombra dei santuari shintoisti e veniva praticato soprattutto per invocare raccolti di riso abbondanti. In epoca feudale, inoltre, <strong>sempre pi\u00f9 lottatori furono arruolati dai clan guerrieri<\/strong> non solo poich\u00e9 ritenuti dotati di un\u2019enorme forza fisica, ma anche <strong>per via della loro natura quasi divina<\/strong>, che incuteva timore e soggezione.<\/p>\n\n\n\n<p>Tuttavia, il declino del potere imperiale e l\u2019insorgere della classe guerriera, con le terribili guerre civili che ne conseguirono, segnarono tempi molto duri per il sumo. I rikishi avevano perso i loro mecenati e a causa dell\u2019instabilit\u00e0 politica, nel primo periodo Kamakura (1185-1333) i tornei di sumo furono aboliti. I lottatori, rimasti ormai senza lavoro, iniziarono cos\u00ec a sfidarsi per le strade, di fronte alla gente comune. Fu un successo! Peccato solo che questi eventi generassero un po\u2019 troppo scompiglio per le strade e che spesso finisse a cazzotti anche fra i membri del pubblico&#8230;<\/p>\n\n\n\n<p>Il sumo, nella forma in cui lo conosciamo oggi, \u00e8 nato nel Periodo Edo (1603-1869) insieme alla figura del lottatore di sumo professionista. In quest\u2019epoca il sumo \u00e8 gi\u00e0 diventato popolarissimo fra la gente comune, come testimoniano anche degli <a href=\"https:\/\/www.watabi.it\/blog\/cultura-giapponese\/ukiyo-e\/\"><strong>uikiyo-e <\/strong><\/a>che raffigurano stadi di sumo gremiti di gente.<\/p>\n\n\n\n<p>Sempre in questo periodo, lo shogunato regolament\u00f2 gli incontri di sumo e rese illegale qualsiasi match combattuto fuori da luoghi privati sorvegliati dalle autorit\u00e0 governative.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-large\"><img decoding=\"async\" width=\"600\" height=\"302\" src=\"https:\/\/www.watabi.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/sumo-ukiyoe.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-2878\" srcset=\"https:\/\/www.watabi.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/sumo-ukiyoe.jpg 600w, https:\/\/www.watabi.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/sumo-ukiyoe-400x201.jpg 400w, https:\/\/www.watabi.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/sumo-ukiyoe-367x185.jpg 367w\" sizes=\"(max-width: 600px) 100vw, 600px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\">Il torneo di Osaka<\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<div style=\"height:50px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><span class=\"ez-toc-section\" id=\"Particolarita_dei_lottatori_di_sumo\"><\/span><strong>Particolarit\u00e0 dei lottatori di sumo<\/strong><span class=\"ez-toc-section-end\"><\/span><\/h2>\n\n\n\n<p>Sono loro i veri protagonisti di questa disciplina: possenti e massicci come montagne, i rikishi affrontano un allenamento durissimo per poter gareggiare. Ma da cosa si riconosce un lottatore di sumo?<\/p>\n\n\n\n<p>In primo luogo, dalla stazza: molte persone sono convinte che i lottatori siano semplicemente \u201cgrassi\u201d, senza sapere che in verit\u00e0 <strong>la massa grassa nel corpo di un lottatore di sumo \u00e8 inferiore a quella di un individuo comune<\/strong> normopeso. I lottatori di sumo, infatti, sono innanzitutto un fascio di muscoli. Il loro grasso \u00e8 esclusivamente sottocutaneo e serve ad attutire le cadute e a mantenere basso il loro baricentro in modo da guadagnare una maggiore stabilit\u00e0. Si calcola che il peso dei lottatori vari tra i 90 e i 150 kg. Iniziano ad allenarsi sin da giovanissimi: <strong>entrano nelle scuole intorno ai 15 anni e terminano la loro carriera verso i 35.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>La capigliatura caratteristica dei rikishi \u00e8 un codino detto \u201cicho\u201d che <strong>ricorda la forma delle foglie del ginko biloba<\/strong>.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-large\"><img decoding=\"async\" width=\"600\" height=\"400\" src=\"https:\/\/www.watabi.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/sumo-codino.jpg\" alt=\"codino di lottatori di sumo\" class=\"wp-image-2877\" srcset=\"https:\/\/www.watabi.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/sumo-codino.jpg 600w, https:\/\/www.watabi.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/sumo-codino-400x267.jpg 400w, https:\/\/www.watabi.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/sumo-codino-367x245.jpg 367w\" sizes=\"(max-width: 600px) 100vw, 600px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\">Il codino dei lottatori<\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<div style=\"height:51px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><span class=\"ez-toc-section\" id=\"Perche_i_lottatori_sono_grassi\"><\/span><strong>Perch\u00e9 i lottatori sono grassi<\/strong><span class=\"ez-toc-section-end\"><\/span><\/h2>\n\n\n\n<p>Come gi\u00e0 accennato, i lottatori di sumo sono soprattutto muscolosi. Tuttavia, ci\u00f2 che colpisce a un primo sguardo sono i loro doppi menti pronunciati, le pance prominenti e una certa \u201cmorbidezza\u201d d&#8217;immagine.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Per un lottatore di sumo \u00e8 essenziale essere pesant<\/strong>i: durante la lotta, i rikishi si accovacciano a gambe divaricare e lasciano che il loro peso li renda il pi\u00f9 stabili possibile in modo da non perdere l\u2019equilibrio.<\/p>\n\n\n\n<p>Tuttavia, c\u2019\u00e8 da dire che l\u2019adipe dei lottatori di sumo non \u00e8 grasso viscerale \u201ccattivo\u201d. I loro intensi allenamenti li mantengono tonici e sani, almeno sino alla fine della loro carriera, e il loro grasso si accumula principalmente sottopelle.<\/p>\n\n\n\n<p>I veri problemi per i rikishi iniziano quando, una volta ritiratisi dal ring, smettono di allenarsi: il loro metabolismo oramai non \u00e8 pi\u00f9 efficiente e la diminuzione dell\u2019attivit\u00e0 fisica fa s\u00ec che il grasso inizi ad accumularsi dentro gli organi, <strong>causando gravi problemi di salute<\/strong>. Per questa ragione, i lottatori di sumo in media non vivono molto a lungo.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-large\"><img decoding=\"async\" width=\"600\" height=\"398\" src=\"https:\/\/www.watabi.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/sumo-heya.jpg\" alt=\"allenamento sumo - watabi\" class=\"wp-image-2876\" srcset=\"https:\/\/www.watabi.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/sumo-heya.jpg 600w, https:\/\/www.watabi.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/sumo-heya-400x265.jpg 400w, https:\/\/www.watabi.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/sumo-heya-367x243.jpg 367w\" sizes=\"(max-width: 600px) 100vw, 600px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\">Allenamento mattutino in una palestra di Tokyo<\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<div style=\"height:50px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><span class=\"ez-toc-section\" id=\"Allenamento_dieta_e_vita_quotidiana_dei_lottatori\"><\/span><strong>Allenamento, dieta e vita quotidiana dei lottatori<\/strong><span class=\"ez-toc-section-end\"><\/span><\/h2>\n\n\n\n<p>I rikishi vivono nelle \u201cheya\u201d, complessi residenziali annessi a una palestra specializzata. Ogni heya ospita circa 30 lottatori di diverse categorie, capeggiati dall\u2019oyakata, un ex rikishi che al termine della carriera si dedica alla formazione delle nuove leve.<\/p>\n\n\n\n<p>La loro giornata tipo inizia la mattina alle 7:30 quando si svegliano per il \u201ckeiko\u201d, gli allenamenti mattutini. Il \u201ckeiko\u201d consiste soprattutto in esercizi a corpo libero per potenziare i muscoli di gambe e braccia e nell\u2019apprendimento delle tecniche di lotta.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>L\u2019addestramento<\/strong>, <strong>rigorosamente a stomaco vuoto<\/strong>, <strong>dura circa tre ore al termine delle quali i lottatori consumano un abbondante pranzo<\/strong>. In genere, la loro alimentazione \u00e8 costituita da un piatto chiamato \u201c<a rel=\"noreferrer noopener\" href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Chankonabe\" target=\"_blank\">chanko nabe<\/a>\u201d, una zuppa ricca di carne di pollo, pesce, tofu e verdure. Si tratta di un piatto ricco di proteine, studiato appositamente per far prendere loro peso.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Un rikishi arriva a mangiare fino a ottomila calorie in un giorno<\/strong> e, per assimilarle al meglio, dopo pranzo \u00e8 d\u2019obbligo schiacciare un pisolino. Nella serata, la maggioranza dei lottatori si dedicher\u00e0 allo studio (molti, infatti, hanno meno di vent\u2019anni) oppure qualche hobby e alla vita privata.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-large\"><img decoding=\"async\" width=\"600\" height=\"337\" src=\"https:\/\/www.watabi.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/chanko-nabe.jpg\" alt=\"zuppa con lottatore di sumo\" class=\"wp-image-2874\" srcset=\"https:\/\/www.watabi.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/chanko-nabe.jpg 600w, https:\/\/www.watabi.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/chanko-nabe-400x225.jpg 400w, https:\/\/www.watabi.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/chanko-nabe-367x206.jpg 367w\" sizes=\"(max-width: 600px) 100vw, 600px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\">La zuppa &#8220;Chanko Nabe&#8221; dei lottatori<\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<div style=\"height:50px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><span class=\"ez-toc-section\" id=\"Aneddoti_e_curiosita\"><\/span><strong>Aneddoti e curiosit\u00e0<\/strong><span class=\"ez-toc-section-end\"><\/span><\/h2>\n\n\n\n<p>Alcune scuole, come ad esempio la Ryogoku a Tokyo, aprono gli allentamenti mattutini ai visitatori esterni.<\/p>\n\n\n\n<p>I migliori ristoranti di chanko-nabe del Giappone sono gestiti da ex lottatori di sumo.<\/p>\n\n\n\n<p>Il sumo \u00e8 un mondo ritenuto sessista: le donne non hanno infatti un loro campionato e sono escluse dalla disciplina in quanto ritenute \u201cimpure\u201d a causa del sangue mestruale. Nel 2018 il sindaco di Maizuru ebbe un malore sul dohyo e dal pubblico una dottoressa accorse a rianimarlo. Mentre la donna si adoperava per salvargli la vita, tuttavia, il commentatore del match le intim\u00f2 pi\u00f9 volte attraverso i megafoni di scendere dal ring perch\u00e9 stava contaminando un luogo sacro.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il Sumo \u00e8 lo sport nazionale del Giappone ed una delle discipline pi\u00f9 curiose e incomprensibili agli occhi degli occidentali. Si tratta di una sorta di wrestling fra due lottatori di enorme stazza, i Rikishi, che tentano di far perdere l\u2019equilibrio l\u2019uno all\u2019altro. 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